Aiutate oltre 4 mila famiglie in difficoltà: rinnovato l’accordo tra Savno e sindacati sulle tariffe agevolate (VIDEO)

Risale al 2016 l’accordo siglato tra Savno e i sindacati Cgil, Cisl e Uil in merito alla possibilità di riservare tariffe agevolate per la bolletta dei rifiuti in casi di nuclei familiari in difficoltà.

Questa mattina, lunedì 14 maggio, il presidente di Savno Giacomo De Luca e i rappresentanti sindacali Giacomo Vendrame, Cinzia Bonan e Guglielmo Pisani si sono riuniti nuovamente per rinnovare e valutare a distanza di tempo gli effetti dell’accordo: dai dati relativi al periodo compreso tra i mesi di gennaio e novembre 2017, è emerso come siano state accolte ben 4.058 domande da parte di famiglie residenti nei Comuni della Sinistra Piave.

Lo sconto medio applicato alle bollette ammonterebbe a circa 50 euro, per un totale di 200 mila euro a carico di Savno stessa. Le richieste riguardano nuclei familiari con un reddito inferiore ai 13 mila euro annui, limite che gli organi sindacali vorrebbero alzare ai 15 mila euro, mantenendo lo stesso sconto.

Con l’accordo, sindacati e Savno si impegnano a diffondere nei Comuni del bacino l’iniziativa e le parti sociali, tramite i rispettivi centri di assistenza fiscale (Caf), si assumono l’impegno di compilare l’Isee, raccogliere le domande e a inviarle direttamente alla Savno, senza alcun onere a carico dei richiedenti. Un ultimo tassello riguarda poi i pannoloni, per i quali vengono individuate agevolazioni specifiche.

Infine rispetto allo sviluppo della società si ritiene utile un monitoraggio costante dei soggetti che gestiscono appalti e servizi, al fine di consolidare i livelli occupazionali, nonché la corretta applicazione dei contratti nazionali e delle norme di riferimento a tutela sia dei lavoratori che della stessa società committente.

Conegliano Savno e sindacati 1
Come ha spiegato il presidente De Luca, la società è impegnata anche in altri progetti oltre a quello della tariffa sociale: sono in fase di sostituzione dieci mezzi per la raccolta di rifiuti con altri che viaggiano a biometano, una forma di combustibile autoprodotto con il rifiuto umido. A tal proposito, fra circa un mese a Vittorio Veneto sarà inaugurato un distributore di biometano e l’intenzione è quella di aprirne anche in altre aree comunali.

Inoltre, De Luca ha annunciato la volontà da parte della società di aiutare i Comuni in una pulizia più attenta: il presidente ha citato i casi della raccolta dei rifiuti abbandonati oppure della pulizia dei cigli e delle caditoie, dove si sono verificati casi in cui gli operatori ecologici hanno estratto addirittura dei telefonini non funzionanti.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it ® riproduzione riservata).
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