Cancellazione del corso di laurea infermieristica a Conegliano, la Cgil di Treviso dice no

Non reagisce bene la Fp Cgil di Treviso alla scelta di eliminare la didattica del corso infermieristico e per assistenti sanitari a Conegliano. “Decisione – secondo il segretario generale della categoria, Ivan Bernini – a dir poco incredibile, così si allarga ulteriormente la distanza tra i responsabili della programmazione e coloro che, tutti i giorni in prima linea, debbono fare i conti con una realtà sempre più complessa e difficile, a volte insostenibile.

“Da anni a questa parte – precisa il segretario generale – sindacato e addetti ai lavori segnalano costantemente le difficoltà che ricadono su lavoratori e aziende sanitarie, a partire dalla necessità di procedere a nuove assunzioni di personale, senza il quale non si può garantire il funzionamento del sistema sanitario e la dignità di chi lavora. E di pari passo è stata incessante anche la richiesta di aumentare i posti formativi per tutte le professioni sanitarie, pena la mancata copertura di quelle figure professionali che presto verranno a mancare con i prossimi pensionamenti”.

“L’età media dei dipendenti dell’Ulss Marca è di 52 anni tra il personale di comparto e di 55 anni tra i medici – sottolinea Bernini -, presumibilmente entro i prossimi 10 anni andrà in pensione il 20% del personale. Tagliare allora i numeri di accesso all’Università e chiudere le sedi formative sul territorio si configura dunque come la peggiore delle scelte”.

“Una vera follia – insiste Bernini – pare quasi che chi ha la responsabilità della programmazione del sistema formativo e della salvaguardia della sanità nella nostra regione faccia di tutto per non ascoltare le esigenze e bisogni che provengono dal territorio. Come se vivessero in una bolla isolata dalla realtà”.

“Non ci interessa sapere se le responsabilità siano del Ministero o di altri – conclude Bernini – ciò che ci interessa è che si trovino risposte e interventi adeguati: proprio a partire dal ripristino della didattica a Conegliano, dall’incremento dei posti formativi, in grado di coprire i posti lasciati da chi va in pensione, lo sblocco delle assunzioni”.

(Fonte: Fp Cgil Treviso).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati