Conegliano, 253 edifici ad alta probabilità amianto: M5S presenta interrogazione sullo stato della messa in sicurezza

Il Movimento Cinque Stelle ha presentato un’interrogazione all’amministrazione sullo stato di messa in sicurezza degli edifici nel territorio coneglianese individuati come ad alta e moderata probabilità di presenza di amianto, a distanza di 15 mesi dalla discussione in consiglio in cui erano stati diffusi i risultati della mappatura del territorio comunale.

Nella risposta ad una precedente interrogazione presentata dai consiglieri del M5S, discussa il 26 luglio 2018, l’amministrazione aveva infatti diffuso gli esiti di uno studio per l’identificazione e la mappatura geodiferenziata, tramite telerilevamento, della probabilità di presenza di coperture in cemento-amianto per l’intera area del territorio coneglianese.

Il risultato, una mappa geo-referenziata, mostrava una serie di zone a “codice rosso”, cioè con un’elevata probabilità di presenza di amianto, corrispondente a 253 edifici: l’1,51% del totale.

Inoltre era stata individuata una zona a codice giallo, a probabilità moderata, corrispondente a 101 edifici, ovvero lo 0,60%. Il restante 94,7% degli edifici, la zona a codice verde, risultava a bassa probabilità.

La presenza di amianto nelle coperture di edifici del territorio comunale è strettamente connessa all’abbandono delle aree industriali dismesse, con particolare riferimento all’area ex-Zanussi e all’area ex-Fornaci Tomasi.

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Nella prima area è recente un intervento urgente di inertizzazione delle coperture dell’attuale sede delle associazioni, interessata da importanti perdite dal tetto in eternit (vedi articolo).

Per quanto riguarda la situazione delle ex Fornaci Tomasi, ormai in rovina, lo stato delle coperture era stato l’oggetto principale dell’interrogazione del luglio del 2018, nella quale si sottolineava l’elevata possibilità di una fragile condizione strutturale che, unita a condizioni meteo avverse, avrebbe potuto portare ad una dispersione nell’ambiente circostante, densamente abitato.

“Chiedo se in questi 15 mesi si sia provveduto o avviato un procedimento in sicurezza e lo smaltimento almeno del cemento-amianto presente nelle zone rosse e gialle, con particolare attenzione alla zona ex Fornaci Tomasi” è la conclusione dell’interrogazione del capogruppo Cinque Stelle Alberto Ferraresi, “Se invece ancora non sia stato intrapreso un percorso di bonifica/smaltimento, chiedo cosa ne impedisca l’attuazione”.

(Fonte: Fabio Zanchetta © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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