Conegliano, aggredisce la vicina per un debito e le ruba la fede: ragazza ventunenne finisce a processo

Lo scorso 13 maggio aveva aggredito la vicina di casa, picchiandola e derubandola per rientrare di un credito che aveva con il marito. Per questo ieri mattina V.B., 21enne di Jesolo domiciliata a Conegliano, difesa dall’avvocato Daniele Vianello, è stata condannata a una pena di 2 anni e 6 mesi di reclusione.

La giovane, per la quale la procura aveva chiesto una condanna ancora più pesante a 4 anni e 2 mesi, era accusata di rapina e lesioni.

Vittima la vicina di casa, una 45enne di origine sudamericana, che vive in un appartamento di una palazzina di via Verdi a Conegliano. Secondo quanto asserito dalla 21enne, il marito della donna le avrebbe dovuto del denaro e per questo già quattro giorni prima dell’aggressione, si sarebbe presentata nel suo appartamento aggredendo la moglie.

L’avrebbe presa per il collo costringendola a darle del denaro ma la donna aveva urlato e la 21enne era scappata. Il 7 novembre, invece, avrebbe atteso che la vicina rientrasse dalla spesa e mentre questa apriva la porta del suo alloggio, le era saltata addosso: “Adesso mi dai tutti i soldi che mi dovete” le avrebbe urlato, afferrandola per le braccia, spingendola a terra e colpendola ripetutamente tanto da provocarle un trauma cranico e al collo.

Non paga, le ha poi strappato dall’anulare la fede prima di fuggire. La vicina medicata in pronto soccorso aveva denunciato la giovane che, pochi giorni dopo, è finita in manette e a processo.

(Fonte: redazione Qdpnews.it).
(Foto: Archivio Qdpnews.it).
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