Conegliano, Finint dona apparecchio a infrarossi per i prelievi in Geriatria. Il Dg Benazzi: “Meno disagi ai pazienti”

Importante donazione tecnologica questa mattina al reparto di Geriatria dell’Ospedale di Conegliano dove è stato portato da Finint un dispositivo che risolve i problemi legati ai prelievi di sangue. Una donazione che si aggiunge a quelle già effettuate dalla  stessa Banca nei mesi scorsi ai reparti di Pediatria e di Terapia Intensiva dello stesso nosocomio, e molto apprezzate dalla comunità anche per l’impegno dell’istituzione privata a favore della sanità locale.

Si tratta di uno strumento che grazie all’utilizzo di uno scanner portatile mostra dove sono le vene del paziente, e utilizzando la “realtà aumentata” rende visibili i vasi sanguigni in modo efficace e veloce e fornisce una mappa precisa del sistema vascolare sulla superficie.

Con un fascio di infrarossi proiettato sulla pelle, l’apparecchio illumina e rende visibili le vene sottocutanee, permettendo di individuare con più facilità i punti del prelievo, riducendo anche del 50 per cento la necessità di effettuare una seconda puntura rendendo l’esperienza più confortevole e senza necessità di contatto, ulteriore garanzia di tutela della salute del paziente.

Il dispositivo – è stato confermato – è particolarmente indicato per neonati, bambini e anziani, tipologie di pazienti per le quali il prelievo venoso presenta maggiori difficoltà. Già inserito come standard terapeutico nel Reparto di Pediatria, la donazione di Banca Finint rappresenta così un ulteriore passo verso l’utilizzo dell’innovazione tecnologica per il miglioramento delle prestazioni ospedaliere e del confort del paziente. In precedenza erano stati donati nei mesi scorsi ai reparti di Pediatria e di Terapia Intensiva dello stesso nosocomio rispettivamente un monitor portatile touch screen per il monitoraggio dei parametri dei piccoli pazienti ricoverati, due letti per la terapia intensiva e quattro sistemi computerizzati per la somministrazione di farmaci.

A Banca Finint va il nostro più sentito ringraziamento per questo ulteriore gesto di generosità, che conferma la loro sensibilità e vicinanza al territorio – ha commentato il Direttore Generale dell’Ulss 2, Francesco Benazzi – Si tratta di un dono importante per un reparto che accoglie persone particolarmente fragili consentendoci di eseguire i prelievi con il minor disagio possibile per il paziente e con la maggiore efficacia di risultato”.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Banca Finint).
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