Il futuro di Conegliano secondo Federico Capraro (Ascom Treviso): “Serve rilanciare città e territorio”

“Per rilanciare il commercio di Conegliano, serve prima rilanciare la città e il territorio, e non viceversa”: è questa in sintesi la visione per il futuro della città del Cima secondo Federico Capraro, ex numero uno di Ascom Conegliano e ora al timone di Ascom Treviso.

Archiviate le voci che lo vedevano tra i possibili candidati nelle liste elettorali delle prossime amministrative, Federico Capraro, che proprio a Conegliano segue la sua attività professionale, spiega a cosa la futura amministrazione comunale dovrà dedicarsi in primis, secondo il suo punto di vista.

Alla città serve una nuova visione: in passato Conegliano era un punto di riferimento per tutto il territorio della Sinistra Piave, ruolo che ha perso negli ultimi anni. – ha esordito Capraro – Questo ruolo deve tornare, ma la città deve interessarsi anche di cosa succede nell’area compresa tra Venezia e Cortina e riuscire a diventare protagonista in quello spazio, in un’area ad ampio raggio”.

Serve un’attenzione a quelle che sono le dinamiche di un territorio più esteso“, ha ribadito Federico Capraro.

Attenzione che, secondo il presidente di Ascom Treviso, dovrà riguardare anche il comparto del commercio.

“Non si possono cercare risposte per il commercio all’interno del commercio. – ha dichiarato Capraro – Per rilanciare il commercio, serve prima rilanciare il territorio, i servizi, la residenzialità e le infrastrutture”.

“Bisogna rilanciare la città e il territorio per rilanciare il commercio, e non viceversa”, ha concluso Federico Capraro.

Nuovo ruolo della città, un ritrovato protagonismo di Conegliano nel territorio e un’attenzione a quella che si può definire una “cornice” di servizi a supporto del commercio, sembrano essere i temi di discussione che torneranno sempre più spesso nei prossimi mesi.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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