Festeggiati i vent’anni del gemellaggio tra il Comune e Pins Justaret. Svelata l’opera d’arte celebrativa di Gabriele Cattarin

Ieri, domenica, a Cordignano ha avuto luogo il festeggiamento del ventennale del gemellaggio tra il Comune trevigiano e Pins-Justaret.

L’evento si è aperto con il benvenuto del sindaco di Cordignano Roberto Campagna alla delegazione ufficiale di Pins Justaret, guidata dal sindaco Philippe Guerriot e con l’assessore all’Urbanistica Claudine Gambet, oltre che dal presidente del Comité de Jumelage Pins-Justaret-Cordignano Gilberte Soulie.

All’evento erano presenti anche alcuni cittadini di Pins Justaret.

È stata inoltre inaugurata l’opera celebrativa realizzata da Gabriele Cattarin. Un mosaico che racconta storie individuali di rinascita e speranza che, insieme, formano una narrazione che parla di un’unione tra due comunità.

“Una folta presenza che è il segno inequivocabile di quanto partecipe è l’amicizia in essere fra le due Comunità” ha commentato Campagna.

Sono passati venti anni dalla sottoscrizione dell’atto ufficiale di gemellaggio avvenuta il 28 giugno 2003.

“Nel documento furono sottoscritti degli impegni che sono così riassunti: favorire e rafforzare a tutti i livelli e in vari modi i rapporti culturali, sportivi e umani tra i cittadini per sviluppare nella reciproca comprensione il senso vivo della fraternità” ha dichiarato il sindaco di Cordignano.

Dal 2003 a oggi sono stati molti gli scambi che hanno sancito questo rapporto: l’alternanza di viaggi sia di adulti che di ragazzi accolti con grande disponibilità nelle famiglie, il torneo di calcio giovanile, la pubblicazione di un libro di Guido De Carlo con traduzione in francese, l’organizzazione al Teatro Francesconi dello spettacolo “Canto e musica senza confini”.

A suggellare il legame fra i due paesi e a creare un segno tangibile nel cuore degli abitanti anche l’affaccio a Pins Justaret del coro “Code di Bosco” con l’escursione a Vicdessons e l’apertura per la prima volta al pubblico, nel 2014, dell’area privata del “Castelat” con un evento di storia e canti proprio lì dove si narra che Cordignano abbia le sue radici.

“Un lavoro di squadra dove tante persone hanno portato il loro apporto e contribuito a costruire questa splendida realtà che rappresenta oggi il nostro gemellaggio. – ha continuato il primo cittadino – Cordignano e Pins-Justaret hanno potuto gemellarsi grazie alle relazioni tra le persone, è a questo continuo andare a Pins-Justaret o venire a Cordignano, anche solo per pochi giorni, anche solo per il gusto di stare insieme, che ci ha fatto diventare amici. Dagli occhi, dalle risate e dalla commozione abbiamo potuto vedere quanto sia essenziale, per tante persone che tengono più di ogni altra cosa a questo ritrovo”.

“Abbiamo bisogno ancora delle associazioni, dei cittadini singoli, della capacità istituzionale e politica di proseguire sulla rotta del gemellaggio e nello stesso tempo abbiamo bisogno di trovare nuove forme di scambio, senza accontentarci di ciò che di bello e prezioso è stato fatto finora. Finita la festa si ricomincia a lavorare, allora. – ha precisato – E’ l’impegno concreto che ci prendiamo tutti, è il miglior regalo che ci possiamo fare a vicenda in questo giorno di festa.

“L’augurio, vent’anni dopo, è che l’impegno reciproco fra le comunità di Cordignano e Pins Justaret possa proseguire in un rapporto duraturo di promozione dell’amicizia, di cooperazione e di scambio, promuovendo il progresso comune” ha concluso Campagna.

(Foto: Comune di Cordignano).
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