A Farra di Soligo il focolaio scolastico per ora è circoscritto: primaria di Soligo chiusa e nuovo positivo

Resta ancora alta la preoccupazione in tutto il Comune di Farra di Soligo, e non solo, per il focolaio scoppiato una settimana fa alla scuola primaria statale “Giovanni Ancillotto” di Soligo (qui l’articolo); poi dilagato alla primaria e alle medie di Col San Martino e in due scuole superiori di Conegliano e Pieve di Soligo (qui l’articolo).

Pochi minuti fa il sindaco Mattia Perencin, dopo essersi confrontato con l’Ulss 2, ha comunicato il seguente aggiornamento: “I bimbi alla primaria di Col San Martino sono risultati negativi al tampone, alla secondaria di primo grado ci sono due classi in quarantena ed una in monitoraggio con ragazzini rientrati in presenza a seguito di tampone negativo“.

“Alla primaria di Soligo (che rimane chiusa) si è registrato un ulteriore bambino positivo – precisa Perencin -. Il secondo tampone per i bimbi di questa scuola sarà fatto il 5 marzo. Il focolaio fortunatamente rimane per ora circoscritto“.

Secondo quanto comunicato la settimana scorsa dal dottor Francesco Benazzi, direttore generale dell’Ulss 2, il focolaio di Soligo sarebbe stato causato da un festa privata di Carnevale (qui l’articolo) “Un fatto molto grave”, usando le dure parole di Benazzi, a cui si è aggiunto il rifiuto di diversi genitori di sottoporre i propri figli a tampone, causando inevitabilmente delle ripercussioni su tutti i compagni (la quarantena per l’intera classe).

Ecco perché anche oggi il sindaco Perencin ha rivolto un nuovo appello ai cittadini: “Con un po’ di buonsenso e di responsabilità da parte di tutti riusciremo a venir fuori da questa situazione: ognuno deve fare la propria parte”.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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