Farra di Soligo, aree Pip, la difesa degli espropriati: “Raggiunta una pace vantaggiosa, con la nuova amministrazione”

Finalmente si è chiusa una vicenda che dura da vent’anni ed è stato l’operato della nuova amministrazione che ha permesso di approntare una pace vantaggiosa per entrambi i contendenti. Meglio una transazione magra ora, che una sentenza grassa. Il Comune ha offerto ai miei assistiti delle garanzie puntuali di assolvimento del debito nei loro confronti, per questo hanno deciso di rinunciare all’assoluzione integrale del debito. Una proposta vantaggiosa che si avvicina molto a quanto stabilito dalle sentenze del Tar Veneto”.

Questo il commento “a caldo” dell’avvocato Primo Michielan, legale dei 50 beneficiari delle aree Pip di Col San Martino e Soligo, dopo l’udienza che, questa mattina, ha estinto il pignoramento dei conti bancari del Comune di Farra di Soligo (qui l’articolo)  Quali saranno, quindi, le prossime evoluzioni della vicenda?

Attendiamo che nei prossimi otto giorni il Comune inizi a versare le somme già vincolate – continua Michielan – e che poi si impegni a versare le altre rate in un lasso di tempo già concordato, anche se è superiore di alcuni mesi ai 180 giorni entro i quali il Prefetto avrebbe adempiuto alle sentenze del Tar Veneto. Le trattative proseguiranno per la loro conferma definitiva in due fasi: la firma dei miei assistiti e l’approvazione in consiglio comunale”.

Oggi si chiude con una vittoria a denti stretti, a causa della lunga attesa, una vicenda ventennale che ha visto i miei assistiti protagonisti in tutte le aule della giustizia italiana, una giustizia che fine alla fine ha riconosciuto un loro diritto: ottenere quanto spettava loro”, ha chiuso l’avvocato dei beneficiari delle aree Pip farresi.

(Fonte: Luca Nardi © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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