La vendemmia con le teleferiche per “vincere” il dislivello delle rive eroiche

Luigi Stella

Che cosa significa vendemmia eroica? Per trovare la risposta basta recarsi nelle rive di Combai o del Collagù a Farra di Soligo.

Qui i vigneti, ormai da decine di anni, crescono su pendii ripidi e scoscesi, poco distanti tra loro. 

L’uva viene caricata sulla teleferica 

Non solo vendemmiare l’uva da cui poi nasce il Conegliano Valdobbiadene Prosecco Superiore Docg è una vera impresa ma anche tutte le operazioni quotidiane sul vigneto risultano difficili e stancanti

Dal 1995 Luigi Stella vendemmia utilizzando la teleferica 

Chiedendo a un viticoltore di queste zone la pendenza della riva su cui lavora non risponderà mai con la percentuale dell’inclinazione ma con unica parola che sintetizza meglio di ogni numero la fatica giornaliera per lavorarci: “tanto“. 

Matteo Barisan scarica l’uva su un piccolo trattore

Un tempo queste pendenze venivano letteralmente scalate con le ceste sulle spalle ma poi, da circa una trentina d’anni, una “semi-tecnologia” arrivò in aiuto dei viticoltori e vennero installate delle teleferiche che trasportano i secchi carichi d’uva dal fondo alla cima.

In questo modo l’ingegno umano ha cercato di addolcire la fatica della vendemmia, ma nulla potrà mai sostituire lo sforzo compiuto tutto l’anno durante i vari passaggi. Anche raccogliere l’uva è un’impresa: l’equilibrio è precario e molto spesso il terreno è sconnesso. Per questo motivo i ritmi sono ridotti e “dettati” dalla velocità della teleferica. 

La teleferica che permette di superare le pendenze delle rive eroiche 

Uno dei luoghi simbolo della vendemmia eroica è senza dubbio la zona del “Duel” a Combai dove nei vigneti di proprietà, nonostante gli acciacchi dovuti alla fatica, il proprietario Luigi Stella lavora tutt’oggi fianco a fianco di Matteo Barisan l’attuale gestore: “ogni anno faccio queste operazioni dal 1995, compreso – spiega cercando ristoro nella bellezza del paesaggio che lo circonda – da qui si possono vedere i colli Berici, le montagne e tutte le colline che ci circondano”.

(Foto e video: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata).
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