Soligo, al via la vaccinazione contro il Covid al Bon Bozzolla. La 92enne Filomena la prima vaccinata

P1126174

È iniziata oggi la tanto attesa campagna di vaccinazioni anti Covid-19 anche all’istituto Bon Bozzolla di Soligo.

Durante la mattinata sono state vaccinate 200 persone e l’adesione è stata di circa il 95% tra gli ospiti e dell’80% tra gli operatori.

Il presidente Giuseppe Bubola e il direttore Eddi Frezza hanno ringraziato tutti i dipendenti del Bon Bozzolla per il lavoro svolto in questi mesi, le famiglie degli ospiti per la collaborazione e la fiducia e l’Ulss 2 Marca Trevigiana per aver messo a disposizione una task force che ha permesso di fare un vaccino ogni tre minuti in ogni postazione allestita.

Per l’occasione era presente anche il consigliere regionale Alberto Villanova, che ha ribadito che il vaccino è un percorso importante per uscire quanto prima dall’incubo del Covid. L’amministrazione comunale guidata dal sindaco Mattia Perencin, invece, non ha presenziato all’evento.

Filomena Casagrande, 92enne originaria di Miane, è stata la prima ospite del Bon Bozzolla a ricevere il vaccino: anche lei, come gran parte degli anziani presenti, ha affrontato questo momento senza particolari timori, salutando dalle vetrate con un sorriso il direttore e il presidente presenti fuori dalla struttura.

P1126174

Tra 21 giorni sarà il momento della seconda dose del vaccino e il direttore Frezza non ha nascosto la speranza che qualche altro operatore del Bon Bozzolla possa scegliere di vaccinarsi.

“Oggi anche il Bon Bozzolla ha iniziato l’opera di vaccinazione contro il Covid – ha affermato il presidente Bubola – Visto che sembra che dovremo convivere con questa pandemia ancora per un po’ di tempo, il mio auspicio è che questo vaccino faccia in modo che il virus cammini accanto a noi senza colpirci perché ha comportato delle cadute rovinose. Speriamo di fare qualcosa di oggettivo contro questa situazione che ha messo in ginocchio istituti come questo e la società intera”.

Questa giornata è servita anche per mostrare alla stampa lo stato di avanzamento dei lavori di ampliamento della nuova struttura, costata 10 milioni di euro.

“Se non ci fosse stata questa pandemia saremmo entrati nella nuova struttura già nel mese di agosto – ha precisato il direttore del Bon Bozzolla – C’è stato un trasferimento graduale dei primi ospiti dal 5 dicembre e noi speriamo di essere qui tra un anno a parlare del completamento di tutti i lavori con il trasferimento degli ospiti nell’ala Est dell’ultima parte ristrutturata”.

“La Regione Veneto ha messo in moto una macchina veramente imponente che sta viaggiando a pieno regime per coprire nel minor tempo possibile la maggior parte della popolazione – ha dichiarato il consigliere regionale Villanova – Voglio ringraziare di cuore tutte le Ulss del nostro territorio, in particolare l’Ulss 2 visto che siamo qui, che hanno dimostrato di essersi organizzate bene per gestire una fase così delicata per tutti”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati