Soligo, la gelateria “La Venezia” saluta i clienti: “Vi porteremo tutti nel cuore, con voi tanti ricordi”

Un po’ di smarrimento e tanta commozione negli occhi di Maria Teresa Faloppa, dal 1997 volto e anima della gelateria “La Venezia” di Soligo insieme al marito Roberto D’Arsiè.

Dopo tanti anni di lavoro, infatti, per Maria Teresa e Roberto è arrivato il momento del meritato riposo, ma non è mai facile lasciare una realtà nella quale ci si è trovati bene e in cui si sono costruiti preziosi ricordi da portare per sempre nel cuore.

Ora sono spoglie le pareti del locale in cui sono state servite un numero imprecisato di coppe di gelato, dove sono nati amori e dove sono cresciuti bambini diventati poi donne e uomini che sono tornati in gelateria con i loro figli.

Non ci sono più le maschere colorate che hanno portato l’atmosfera di Venezia nel Quartier del Piave e che hanno regalato qualche momento di spensieratezza a chi, dopo una giornata di lavoro o in altri momenti della settimana, ha scelto di gustare l’ottimo gelato di Roberto per un tocco di dolcezza sempre molto gradito.

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Oggi anche il sindaco di Farra di Soligo, Mattia Perencin, è passato in gelateria per un saluto e per consegnare un piccolo omaggio dal Comune: una pergamena con un ringraziamento speciale per aver “regalato indimenticabili momenti di allegria, gentilezza e golosità” alla comunità di Soligo e non solo.

Mio marito ha fatto il gelataio in Olanda per più di 30 anni – spiega Maria Teresa – mentre io, dopo aver studiato per diventare segretaria d’azienda, ho trovato lavoro ma ho cambiato quasi subito perché non mi piaceva. Ho dato le dimissioni e sono andata in Olanda dove ho lavorato nella caffetteria-gelateria di Roberto. Siamo rimasti in questo Paese dal 1974 al 1996, quando siamo tornati in Italia”.

“Cercavamo un’attività vicina alla nostra abitazione di San Pietro di Feletto e abbiamo trovato questa occasione – continua – Abbiamo chiamato la nostra gelateria ‘La Venezia’ perché questo nome, scelto ancora dal nonno, ci aveva portato fortuna in Olanda. Il nostro gelato più famoso era quello al gusto cremino ma facevamo anche delle specialità con i prodotti di stagione, come i fichi, che ci regalavano i clienti, o il mosto che arrivava dai viticoltori”.

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Maria Teresa ha ricordato con tanta nostalgia i primi anni della gelateria, quando alcuni anziani, mentre andavano a messa la mattina, si avvicinavano per guardare ma non attraversavano mai la strada per entrare nel locale.

“Un giorno una signora attraversa la strada e dalla porta della gelateria mi chiede: ‘Ma qua podene vegnier anca noi altri?’ – ricorda con un sorriso Maria Teresa – Da quel momento hanno iniziato a venire ogni pomeriggio anche queste persone e spesso ordinavano due palline di gelato con le amarene sopra. Gli anziani mi dicevano: ‘A mi metteme un fià de Cognac che se no me se inghiaza el stomego’. Erano proprio cari”.

Negli anni la gelateria ha dato lavoro a tanti ragazzi che venivano nel periodo estivo o nel fine settimana per servire i gelati e prendere le ordinazioni delle bibite.

“Porteremo tutti i clienti nel cuore e ringraziamo l’amministrazione comunale di Farra di Soligo per la vicinanza – conclude Maria Teresa – A tutti i golosi diciamo di stare tranquilli perché questa gelateria riaprirà a breve, a marzo o aprile, con persone che hanno già esperienza in questo campo e che continueranno a deliziare i clienti con le loro creazioni”.

(Fonte: Andrea Berton © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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