Cento volontari protagonisti della ripartenza della Sagra di San Girolamo: “Se ci aiutiamo tra associazioni il volontariato può avere una speranza”

È calato il sipario sulla 233esima Sagra di San Girolamo e sulla 43esima Festa dei Funghi organizzate dalla Pro Loco di Nervesa della Battaglia con la collaborazione dell’amministrazione comunale.

Non era facile ripartire dopo lo stop forzato imposto dal Covid, ma la Pro Loco ci ha creduto coinvolgendo circa 100 volontari che non hanno fatto mancare il loro prezioso contributo per la buona riuscita della manifestazione.

Purtroppo, a causa di un focolaio di influenza aviaria registrato nel territorio comunale di Silea, la mostra degli animali da cortile e dei falchi, prevista inizialmente per domenica 25 settembre, è stata annullata ma i visitatori hanno potuto apprezzare comunque l’esposizione di canarini esotici e ibridi oltre ai simpatici alpaca.

Anche nell’ultima serata della sagra, tanta gente si è seduta sotto il grande tendone della Pro Loco per gustare le specialità preparate dai volontari prima di scatenarsi nella serata danzante con l’Orchestra Favaro Band.

“La sagra è andata bene – commenta Sara Michieletto, presidente della Pro Loco di Nervesa – Da noi è venuta a mangiare tanta gente e nella giornata di domenica abbiamo avuto qualche difficoltà nella gestione. Non potevamo immaginare la reazione delle persone dopo il Covid. Alla fine, è sembrato quasi che questi due anni di stop prolungato non fossero mai arrivati, perché in tanti sono usciti di casa dimostrando di avere ancora più voglia di stare fuori e di fare festa”.

“Tanti ragazzi giovani ci hanno aiutato nel servizio e in cucina – continua – Quest’anno abbiamo organizzato tre serate di intrattenimento con il liscio, la musica anni 90 e il cabaret nel capannone vicino alla chiesa. La gente di Nervesa ha apprezzato molto e ci ha anche ringraziato. Prendiamo atto di non essere stati perfetti e faremo tesoro dei consigli che ci sono stati dati per migliorarci sempre di più. La mostra canina è andata bene mentre quella degli animali da cortile è stata fermata a causa di un focolaio di aviaria a Silea”.

“Ringrazio tantissimo tutti i volontari – conclude – È stato difficile mettere in piedi una grande squadra anche in questa edizione. Per organizzare una sagra come quella che facciamo noi, ci vuole davvero tanta collaborazione. Sono orgogliosa perché quest’anno abbiamo coinvolto diverse associazioni che sono legate alla Pro Loco: il Comitato di Bavaria, formato da persone fantastiche che ci hanno aiutato molto, l’Aido, l’Avis, gli Alpini e tanti altri. In questi due anni di pandemia alcune realtà associative si sono spente ma, se ci aiutiamo tra di noi, il volontariato può avere ancora una speranza”.

Michieletto si è soffermata anche sulle specialità gastronomiche della sagra: dal galletto, che viene messo a macerare per 24 ore in due conce, alla particolarità del guancetto o guancia di manzo passando per le trippe e i funghi.

Durante la sagra ci sono stati la cena “Delizie d’Autunno” con un menù al profumo di bosco, le giostre, il pranzo degli anziani, l’escursione guidata e la Mostra Mercato Artigianale con funghi, prodotti tipici e regionali.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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