Nervesa, Graziana Grassini alla corte di Giusti per raggiungere il top dell’enologia internazionale

Graziana Grassini, soprannominata nell’ambiente dell’enologia “Lady Sassicaia”, ha raggiunto un accordo di collaborazione con Ermenegildo Giusti, della Giusti Wine. L’imprenditore italo canadese originario dell’area, ha deciso di affidare la produzione alla consulente enologa italiana più nota al mondo.

Graziana Grassini, per la prima volta accetta una consulenza nell’area del trevigiano, quello del Prosecco Superiore, ovvero quello di Asolo e del Montello, che già Napoleone aveva intuito fosse una grande area per fare vino.

“Far parlare all’Asolo Prosecco Superiore e ai vini rossi del Montello la lingua del mondo”. Con questo obiettivo Ermenegildo Giusti, ha scelto un’enologa italiana di fama internazionale. Il suo obiettivo sarà produrre vini che rispecchino la personalità di Ermenegildo Giusti.

“I tratti distintivi? Immediato, diretto, affascinante e originale. Un vino destinato a fare parlare di sé non solo in Italia ma anche nel mondo”. Imprenditrice, enologa e biologa toscana, Graziana Grassini consegue la maturità tecnica con specializzazione in chimica industriale prosegue gli studi ottenendo il diploma di perito agrario specializzato in viticoltura ed enologia, fondando un laboratorio di analisi specializzato nel settore enologico, che ad oggi risulta essere un riferimento tecnico per il settore agroalimentare italiano.

Ottenuto il titolo di enologa nel 1994, collabora con il celebre Giacomo Tachis, il padre dell’enologia italiana moderna, diventando “erede” indiscussa della sua sapienza tecnica e umanistica. Si perfeziona con studi accademici alla Facoltà di Enologia di Bordeaux.

Consulente Enologo di prestigiose aziende vinicole del territorio nazionale, collabora con importanti progetti per l’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio della Regione Sicilia (ex Irvv), svolge attività di docenza presso la Facoltà di Agraria dell’Università di Pisa, fino a ricoprire il ruolo di presidente di Commissione Degustazione Vini Doc della Camera di Commercio di Grosseto.

Dal 2019 fa parte del Comitato Scientifico dell’Onav (Organizzazione Nazionale Assaggiatori di Vino), autorevole ed importante associazione che si dedica all’arte della degustazione e alla divulgazione della cultura enologica italiana.

“Ho scelto Graziana perché unisce grazia femminile, determinazione toscana e sensibilità internazionale – dichiara Ermenegildo Giusti -. Sono tornato nel mio paese di origine per restituire un po’ di quella fortuna che ho avuto nella vita, frutto di tanto impegno e sacrificio. Il mio sogno è che questo angolo di Paradiso, il Montello, diventi un riferimento mondiale”.

Il nuovo passo completa quanto fatto sinora dall’imprenditore con un progetto di marketing territoriale ambizioso, coronato da qualche mese con l’apertura della cantina ipogea da 20 milioni di euro.

Un piano che ha previsto anche il restauro con fondi privati dell’Abbazia di Sant’Eustachio dove, nel 1500, Monsignor Della Casa scrisse il Galateo, opera destinata a segnare la cultura italiana, e l’acquisto di 100 ettari di vigneto nel territorio della Grande Guerra dove cadde Francesco Baracca, il cui simbolo, il cavallino rampante, fu donato a Enzo Ferrari, che lo fece conoscere nel mondo.

Giusti, infine, ha realizzato un circuito di enoturismi e dimore di charme per permettere ai turisti di soggiornare nell’area di Asolo e del Montello. Inaugurata nel luglio 2020, la nuova cantina Giusti Wine si sviluppa su 5 piani che si spingono fino a 8 metri sotto terra.

Perfettamente inserita nel paesaggio di Nervesa della Battaglia, la sua struttura ricorda l’andamento delle colline del Montello; dal belvedere, cornice ideale per eventi e degustazioni, si gode di una vista impareggiabile sui vigneti e sulla vicina Abbazia di Sant’Eustachio.

(Fonte: Flavio Giuliano © Qdpnews.it).
(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati