Refrontolo, continua a battere il cuore di Marco Antoniazzi: acquistati tavoli e sedie per la scuola primaria in suo ricordo

La comunità di Refrontolo non ha di certo scordato Marco Antoniazzi, 39enne morto nel 2016 a causa di un incidente stradale. E proprio questa comunità continua a promuovere iniziative che portano il suo nome, in grado di mantenerne viva l’immagine.

Perché Marco Antoniazzi di fatto non ha mai lasciato la sua terra, la sua famiglia e gli amici, ma il suo ricordo vive nelle varie iniziative organizzate a Refrontolo, un paese incapace di dimenticarsi di lui.

Stavolta il cuore del 39enne batte forte tra le stanze della scuola primaria di Refrontolo, dove – grazie al contributo della squadra di calcio locale, del gruppo del Palio delle botti, dei numerosi e affezionati amici – sono stati acquistati tavoli, sedie, pouf e contenitori in grado di rendere la biblioteca ancora più accogliente (nella foto),  trasformandola in un luogo ideale in cui ospitare molteplici attività legate al mondo della lettura e non solo.

Una piccola biblioteca aperta circa da dieci anni nella quale, un giorno alla settimana anche durante i mesi estivi, i giovanissimi lettori hanno l’opportunità di avvicinarsi al mondo dei libri.

Refrontolo biblioteca nuove attrezzature

Ma questo è soltanto uno dei progetti della scuola primaria di Refrontolo rivolto alle nuove generazioni: oltre alla partecipazione al premio “Soligatto” dedicato alla letteratura d’infanzia e all’adesione all’appuntamento nazionale #Ioleggoperché fin dalla prima edizione, vengono proposti laboratori grafico-pittorici e linguistici.

Non si tratta certamente dell’unica iniziativa che porta il nome di Marco Antoniazzi a Refrontolo: già nel giugno del 2017, a circa 15 mesi dalla tragica scomparsa del 39enne, la comunità aveva voluto sostenere la famiglia e dare un segno di vicinanza, ricordandolo durante una commovente cerimonia dove gli erano stati intitolati gli impianti sportivi situati in via Boschi (qui l’articolo).

Un modo, questo, per tenere accesa la fiammella del ricordo di una vita con ancora tutto un futuro davanti e rimasta nel cuore di chi gli voleva bene. Una giovane vita destinata a non essere dimenticata, ma presente in diversi modi e nei vari luoghi del suo paese d’origine.

E anche le nuove generazioni, con questo gesto, impareranno a conoscere Marco Antoniazzi, una figura che ancora veglia sulla sua comunità. Proprio alla comunità di Refrontolo e alla famiglia Antoniazzi i docenti e gli alunni della scuola primaria hanno espresso il loro ringraziamento e apprezzamento, vista la sensibilità rimasta sempre intatta.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: Scuola primaria di Refrontolo).
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