Quest’anno niente Campionati italiani e Trofeo delle regioni di canoa sul lago di Santa Maria. Panziera: “Decisione miope”. Magagnin e Bof: “Grande rammarico”

Niente gare di canoa quest’anno sul lago di Santa Maria. La Fick, Federazione italiana canoa kayak, ha scelto il Lago di Ledro (in provincia di Trento), che da anni ospitava una gara di maratona a inizio stagione, per i Campionati italiani di società e il Trofeo delle Regioni sulla distanza olimpica di 500 metri in calendario a metà luglio.

Una decisione a dir poco miope, quella del presidente e del consiglio federale, che di fatto interrompe un percorso virtuoso che avrebbe portato alla creazione di un centro per la promozione della canoa sui Laghi di Revine” commenta Bruno Panziera, che si è dimesso dalla carica di presidente del Comitato regionale Veneto della Fick che aveva finora organizzato le gare.

“Dimissioni che alcuni hanno interpretato come una resa – precisa l’ormai ex presidente regionale – ma che rappresentano la giusta, coerente e inevitabile risposta a una scelta giustificata da motivazioni che ritengo pretestuose come la mancanza in zona di una società affiliata alla Fick, requisito di cui non esiste traccia in alcun regolamento federale. Inoltre la segreteria federale auspica di “fornire maggiori garanzie per la riuscita dell’evento (adeguamento di strutture ricettive, campi, volontari, ecc.) invitando a confermare la candidatura per la stagione agonistica 2024 apprezzando la vostra esperienza organizzativa dimostrata negli anni passati”. Motivazioni, anche contrastanti tra loro, che suonano quasi a offesa – sostiene Panziera – nei confronti non solo dei tanti volontari, i gruppi locali degli Alpini e Avab in prima fila, che da cinque anni si sono prodigati in ogni occasione ma anche delle società che hanno fattivamente collaborato nell’organizzazione delle gare (Canoa club Verona, Canottieri Padova, Centro Nautico Bardolino, Canoa club San Donà, Venice canoe & dragon boat, Garda Paddle) e delle amministrazioni comunali di Revine Lago e Tarzo che fin dall’inizio hanno supportato l’organizzazione con convinto entusiasmo, competenza e partecipazione”.

Lo scorso anno ai campionati italiani, al Trofeo delle regioni e ai campionati regionali sui 200 e 500 metri (“che non abbiamo riproposto – spiega Panziera – perché il calendario veneto deve giustamente essere approvato dal consiglio federale che già aveva respinto la candidature per i campionati italiani e quindi, a rigor di logica, avrebbe bocciato anche quella per le gare regionali”) si erano iscritti complessivamente 1.056 atleti in rappresentanza di 62 società e 11 regioni: un record raggiunto grazie anche alla posizione particolarmente felice del lago Santa Maria, un vero e proprio “stadio della canoa” per la sua configurazione che consente una visione ottimale delle gare.

“Non possiamo certo nascondere il nostro rammarico”, commentano a una voce i sindaci di Revine Lago e Tarzo, Massimo Magagnin e Gianangelo Bof, “perché il territorio ha perso non solo un prestigioso campionato che si è andato via via consolidando nei numeri e nella qualità degli atleti ma anche una grande opportunità di visibilità a livello italiano e, perché no, internazionale visto che a inizio luglio sono in programma i Mondiali Junior sul lago Santa Caterina ad Auronzo di Cadore e, secondo gli organizzatori, alcune squadre nazionali si sarebbero fermate sui nostri laghi per allenarsi in previsione delle gare internazionali. L’augurio ora è che i vertici della Fick, tra l’altro finora sempre presenti alle nostre gare e prodighi di parole di apprezzamento nei confronti nostri e degli organizzatori, si possano ravvedere”.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati