Rapinavano “lucciole” sulla Pontebbana, confermate le condanne per due giovani di Nervesa della Battaglia

L’appello conferma le condanne a tre anni e tre mesi di reclusione per le rapine ai danni di prostitute e transessuali.

Questa la decisione dei giudici di Venezia nel processo di secondo grado a carico di due amici di Nervesa della Battaglia di 29 e 38 anni che, una sera del maggio del 2016, avevano deciso di vincere la noia con un salto a quello che avevano ribattezzato: “Il bancomat delle t….”.

Compiendo così rapine ai danni di prostitute e transessuali, aggrediti per strappare loro le borse, lungo la Pontebbana tra Ponte della Priula e Spresiano. I due, difesi dagli avvocati Stefano Pietrobon e Carlo Broli, erano accusati di tre rapine un tentato furto e lesioni.

E per questo in primo grado erano stati condannati con rito abbreviato a una pena di 3 anni e tre mesi di reclusione. Condanna confermata anche dai giudici dell’appello.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: Web).
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