Eva Mozzato vince il premio nazionale “Giovane imprenditore agricolo”: con 200 essenze floreali recupera una valle

C’è una giovane imprenditrice trevigiana tra i cinque premiati a livello nazionale da Codacons e Coldiretti nell’ambito del Concorso Piccolo comune Amico le cui premiazioni si sono svolte a Palazzo Rospigliosi a Roma. Margherita Eva Mozzato di Tarzo, classe 97, è salita sul gradino più alto del podio del Premio “Giovane Imprenditore Agricolo” indetto da Coldiretti Giovani rivolto a 5 giovani imprenditori che operano nei piccoli Comuni italiani, contribuendo ad arricchire il valore agricolo del comune stesso e del territorio circostante.

Eva era in concorso grazie al progetto che sta realizzando volto al recupero di una valle e di un micro habitat dove ha creato dei piccoli terrazzamenti/ciglioni con pacciamatura naturale in paglia e coltiva con la famiglia circa 200 specie di essenze floreali per la produzione di petali edibili e trasformati nel nuovo laboratorio PPL.

Il Codacons, insieme a Coldiretti, ha realizzato la terza edizione del premio che promuove lo sviluppo e valorizza le eccellenze dei Comuni italiani con meno di 5.000 abitanti. Partners del Premio: Aci, Enac, Fit – Federazione Italiana Tabaccai, Fondazione Symbola, Intesa Sanpaolo,Poste Italiane, Touring Club Italiano. Con il Patrocinio di Anci, Uncem e Ministero delle Imprese e del Made in Italy.

“Non possiamo non fare i complimenti a questa imprenditrice per il suo progetto che fa la perfetta sintesi di cosa oggi rappresenti l’agricoltura di casa nostra – spiega Giorgio Polegato, presidente di Coldiretti Treviso – Del resto i nostri giovani imprenditori sono paladini della creatività e dell’innovazione per un settore che ogni giorno produce prodotti eccellenti ma anche cura la bellezza dei nostri territori. In tal senso ricordo anche il concorso di Giovani Impresa che ha visto alle finali venete ben dodici concorrenti trevigiani. Non per ultimo il dovuto ringraziamento a Codacons per la sua sensibilità e lungimiranza”.

La scheda del progetto

Il recupero paesaggistico di una valle abbandonata ai rovi e al degrado è l’obiettivo di questo progetto che vede protagonista Margherita Eva e la sua famiglia nella creazione di tanti piccoli terrazzamenti adibiti alla coltivazione di innumerevoli specie di fiori. La particolare conformazione geografica del territorio, dell’azienda e l’ambiente particolare costituiscono il fulcro del nostro approccio produttivo aziendale e del recupero che stiamo curando. L’ambiente è costituito da un terreno prevalentemente scosceso e caratterizzato dalla presenza di molti diversi microclimi e tipi di terreno. 

Sono stati costruiti terrazzamenti che seguono le linee naturali della collina, con una particolare attenzione alla camminabilità che rende il percorso piacevole e per nulla affaticante. Le colture scelte sono state selezionate in modo tale da adattarsi al microclima e terreno ed entrare tra loro in un rapporto simbiotico che ne favorisca la reciproca crescita, anche grazie al richiamo di insetti impollinatori selvatici. Molte consociazioni di fiori e piante riportano ad un atavico equilibrio naturale: rose, fiordalisi, calendule, dalie, borraggine, echinacea, cosmos, anche consociazioni tra fiori ed orticole, rose selvatiche.

La conoscenza profonda delle essenze vegetali l’ha portata la mamma con una grande passione per l’erboristeria. Vengono coltivate più di cento varietà di piante officinali e fiori edibili, questi sono un mercato di nicchia recentemente riscoperto, prospettiva di sviluppo economico relativamente rapido e costante. Oltre alla vendita diretta di petali di fiori edibili per ristoranti e pasticcerie si lavora anche agli essiccati, si prevede lo sviluppo con laboratorio per trasformazione in piccole prod locali, mamellate a base di fiori, sciroppi, tisane, fiori pressati ed essiccati per decorazione torte, isomaltati cristallizzati nello zucchero. Nel futuro Margherita Eva pensa anche allo sviluppo dell’attività di turismo rurale con una conoscenza di questa valle grazie ai sentieri recuperati ed in costante manutenzione manuale.

Incuneata in una valle fra boschi e vigneti, l’azienda spicca per colore e biodiversità grazie alle molte specie di erbe officinali e fiori edibili coltivate. In un articolato complesso di terrazzamenti e microclimi ciascuna pianta trova il suo habitat ideale in simbiosi con le proprie vicine.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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