“L’ho uscito io”, domani lo spettacolo teatrale di e con Katiuscia Bonato. Pol: “Una serata voluta da tre anni, a sostegno del Cav”

Uno spettacolo teatrale per la festa delle donne: domani venerdì 3 marzo alle 20.30 nell’Auditorium Banca Prealpi di Tarzo “L’ho uscito io”, di e con Katiuscia Bonato.

L’Assessorato ai Servizi Sociali del Comune di Tarzo ha organizzato per la serata di domani uno spettacolo in vista della giornata dell’8 marzo, festa della donna. Una giovane donna, una di quelle che potresti incontrare ogni giorno in coda alle poste o a passeggio nel parco. Ma una cosa la rende diversa da tutto ciò che è stata fino a quel momento: ha dato alla luce un bambino. E con lui sono “uscite” un bel po’ di altre cose.

“L’ho uscito io”

“L’ho uscito io” nasce da interviste fatte a numerose donne che si sono rese disponibili a raccontare la loro storia. Si parla di una maternità che, seppur desiderata con tutto il cuore, a volte nasconde delle insidie che potrebbero capitare a chiunque, senza distinzione di razza, religione o ceto sociale.

Certamente non è uno spettacolo rosa sulla gioia zuccherina di avere un figlio: parla invece della difficoltà di gestire i figli, del difficile reinserimento nel mondo del lavoro, della salute fisica e psicofisica della donna.

Uno spettacolo che parla di maternità a partire dalla fatica, dalla dismisura di un corpo che si espande e si rinnova, forse parlando anche un po’ dell’incomprensione degli uomini, con humour, delicatezza e grande forza. Storie di quotidianità nel tentativo di ritornare a vivere e ridere. Ridere degli altri, della vita ma soprattutto di sé.

“Il tema che andiamo ad affrontare – afferma il vicesindaco Antonella Pol – è molto interessante e sicuramente di grande attualità; spero che ci saranno tante donne presenti, ma anche uomini. Ho voluto fortemente questo spettacolo dopo tre anni di stop causa Covid (nel 2020 ho dovuto disdire l’evento con Bonato ‘Come una regina’) anche per ridare la possibilità alle persone di stare insieme, sfrontando un tema importante, delicato e pieno di riflessioni attraverso un modo nuovo: col sorriso e leggerezza, che di questi tempi ce n’è bisogno”.

Una serata solidale a sostegno del Cav

“Una serata anche a sostegno del Cav, il Centro Antiviolenza di Vittorio Veneto, perno fondamentale nel nostro territorio, punto di riferimento purtroppo per troppe donne ancora a tutt’oggi vittime di violenza e stalking – aggiunge il vicesindaco -. Il Centro si pone l’obiettivo di intercettare una gamma di bisogni che oggi non trovano adeguate risposte nei servizi territoriali, così che le competenze specifiche degli operatori del CAV possano essere fruibili sia dai soggetti vittime di violenza sia dagli altri soggetti istituzionali con figure professionali.

Tantissimo fa il Cav per il nostro territorio, in particolare accoglienza, ascolto, approfondimento valutativo, breve presa in carico, accompagnamento verso altri servizi. Centrale è l’azione di accoglienza e ascolto che deve sostenere la donna in un percorso di rafforzamento personale per riconquistare fiducia in se stessa e riprendere il controllo della propria vita” conclude Pol.

L’entrata allo spettacolo sarà libera con offerta consapevole a favore del CAV, Centro anti violenza di Vittorio Veneto.

(Foto: Comune di Tarzo).
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