Tarzo, ancora contributi una tantum a sostegno delle imprese: il 9 dicembre la scadenza del bando

Un contributo “una tantum” a sostegno del tessuto economico locale è al centro di un nuovo bando pubblicato dal Comune di Tarzo: il sostegno è cumulabile con altri strumenti di finanziamento, a patto che non si superino i 200 mila euro di aiuti finanziari, ricevuti da ciascuna impresa nell’arco di tre anni.

Un bando che scadrà il 9 dicembre, aperto alle imprese e alle partita iva con sede legale o operativa a Tarzo, con meno di dieci dipendenti e un fatturato annuo non superiore a 2 milioni di euro.

L’attività economica, per cui si fa richiesta, deve costituire almeno il 50 percento del reddito dichiarato nel 2019, non deve essere al centro di situazioni di fallimento o di liquidazione coatta, come non deve aver ricevuto delle sanzioni. Inoltre, non devono essere in corso contenziosi tributari con il Comune di Tarzo.

I richiedenti devono dimostrare che la propria attività risulta essere tra quelle sospese dai Dpcm pubblicati tra i mesi di marzo e la fine di aprile o che ci sia stato un calo di fatturato almeno del 30 percento nel periodo compreso tra marzo e maggio, se messo in rapporto allo stesso periodo dell’annata scorsa.

Per ogni tipologia di richiesta sono previsti diversi contributi: 800 euro per le attività sospese dai Dpcm, 600 nei casi di cali di fatturato pari o superiore al 60 percento, 400 euro se il fatturato è invece calato tra il 30 e il 59 percento. Un ulteriore contributo di 400 euro, inoltre, sarà destinato alle attività soggette a restrizioni ulteriori nei mesi di ottobre e novembre.

Qualora la cifra stanziata non dovesse essere sufficiente a coprire tutte le domande pervenute, sarà rimodulato il contributo destinato a ogni singola impresa, in modo tale da soddisfare le richieste che soddisfano i requisiti del bando.

Il bando e la documentazione richiesta sono consultabili sul sito del Comune di Tarzo e per partecipare sarà necessario inviare il materiale esclusivamente via posta elettronica certificata, all’indirizzo protocollo.comune.tarzo.tv@pecveneto.it, con la possibilità di dare la delega per la pratica a un libero professionista o alle associazioni di categoria.

Non si tratta del primo aiuto dato dal Comune di Tarzo alle imprese: già in precedenza era stato creato un fondo di sostegno, al quale si poteva fare richiesta entro lo scorso 30 ottobre (qui l’articolo).

Un modo per dare aiuto al territorio locale, in un momento di precarietà economica.

(Fonte: Arianna Ceschin © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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