Arriva il “Maxi Grado”, l’igienizzante distillato 100% veneto: oggi mille campioni alla Protezione Civile

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Un igienizzante veneto al cento per cento: ecco il risultato della collaborazione di alcune aziende vitivinicole trevigiane, 26 per la precisione, che hanno aderito al progetto, fornendo alla Distilleria Castagner le vinacce necessarie per la produzione del “Maxi Grado”.

Sono state oltre mille le bottiglie di spray consegnate questa mattina, mercoledì 28 ottobre, alla Protezione Civile regionale, rappresentata dallo stesso assessore Gianpaolo Bottacin, che si è recato alla sede dell’azienda, a Vazzola, per il ritiro.


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Dopo la concessione di una gran quantità di residui della vinificazione, gli impianti della Castagner sono stati adattati allo scopo di mantenere un grado alcolico alto nel disinfettante per poi portarlo a 77 gradi.

Il processo prevede il prelievo delle vinacce, poi la distillazione e infine l’immissione del vapore, in modo da concentrare la sostanza alcolica fino al 95 per cento. Prima dell’imbottigliamento, la sostanza viene diluita con dell’acqua, in modo da raggiungere il grado previsto dalla normativa.

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Le caratteristiche del “Maxi Grado” stanno appunto nella doppia distillazione e nell’utilizzo di ingredienti tracciabili: la produzione sostenibile si accosta così alla necessità di reperimento di disinfettanti per scuole, case di riposo e altre strutture pubbliche o comunitarie. L’Italia oggi importa l’85 per cento del fabbisogno nazionale e il Veneto ancora una volta si dimostra propositivo in questo settore.

“Questo è un esempio di come i Veneti rispondono alle emergenze” afferma l’assessore Bottacin ricordando la reazione di aziende e cittadini anche in altri tipi di criticità, come dopo Vaia. Anche il governatore Luca Zaia ha mostrato al pubblico di oggi, collegato nella quotidiana conferenza stampa una bottiglia di “Maxi Grado”, spiegando in cosa consista la fornitura derivata dalle vinacce.

Alla donazione di ben 26 aziende si stanno aggiungendo a questa progettualità, capace di trasformare quelli che fino a ieri venivano considerati scarti in risorse preziose per il sostegno della comunità.

(Fonte: Luca Vecellio © Qdpnews.it).
(Foto e video: Qdpnews.it © Riproduzione riservata).
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