I 100 anni della Lancia Lambda celebrati a Volpago: fu una vettura innovativa che coniugava prestazioni e tecnologia

Di Lancia Lambda al mondo ce ne sono ancora circa 600, di cui un centinaio in Italia. Ne furono prodotti 13mila esemplari, molte venduti in Australia e Inghilterra.

Costava 43mila lire – spiega Luigi Manfredini, conservatore del registro storico Lambda -, un prezzo paragonabile a quello di un aereo privato dei nostri giorni. La Lambda era apprezzata perché aveva caratteristiche da vettura per turismo, ma con prestazioni di tipo sportivo”.

La ricorrenza dei cent’anni dalla produzione del primo esemplare è stata celebrata con un convegno, il secondo in tutta Italia, organizzato dal Club Amici della Storica Lancia – ingegner Pierugo Gobbato di Volpago del Montello.

E’ un grande onore per noi ospitare questo evento – afferma il presidente Marino Parolin – , che mette insieme tre varianti storiche della Lambda ed altri più recenti prodotti dalla Lambda. Puntiamo a far diventare Volpago città dei motori, avendo dato i natali a Ugo Gobbato, che ha avuto un ruolo fondamentale nella storia dell’industria automobilistica italiana e internazionale”.

La Lambda, voluta da Vincenzo Lancia, è ricordata come la prima auto moderna poiché è stata la prima vettura ad adottare alcune importanti innovazioni brevettate come il telaio autoportante, le sospensioni, il tunnel dell’albero di trasmissione, l’impianto frenante sulle quattro ruote e l’impianto elettrico.

“I proprietari del passato – aggiunge Manfredini – partecipavano a corse contro vetture prettamente sportive e spesso vincevano grazie alla migliore tenuta di strada”.

Prima della Lambda la Lancia aveva usato anche le precedenti lettere dell’alfabeto greco per battezzare le proprie vetture.

“La prima fu chiamata Lancia Alfa ma non centrava nulla col nome dell’altra grande azienda, che in realtà era una sigla, Anonima Lombarda Fabbrica Automobili; poi arrivarono Beta, Gamma, Delta e altri sei modelli, fino, appunto, alla lettera Lambda. Molto sono sconosciute al grande pubblico perché erano costruite per l’Esercito; alcune lettere sono state riprese fa per i modelli usciti qualche decennio fa”.

Oggi, domenica 26 settembre, si svolgerà il 2° Memorial “Asterio Reginato” in collaborazione con lo Zagato Car Club: gli equipaggi si raduneranno alle 8.30 di fronte al municipio per spostarsi in corteo al borgo di Ca’ Corniani sul litorale adriatico, primo esempio di bonifica integrale privata delle paludi del Veneto. A seguire ci sarà la visita a Caorle con sosta in centro storico tour sul lungomare.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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