Il marketing digitale nel 2020

Dal social commerce al micro-influencer, passando per le funzioni di ascolto sociale degli emoticon in arrivo e le piattaforme emergenti per iniziative di nicchia.

Il Marketing digitale ha assunto un ruolo fondamentale nella comunicazione commerciale e niente fa presumere che questo trend debba interrompersi. Ecco alcune previsioni per il 2020, a detta dei maggiori esperti del settore.

1. Le recensioni dei consumatori saranno ancora più importanti. Un recente rapporto ha rilevato che il 77% delle persone intervistate afferma che le recensioni degli utenti sono fattori di scelta decisivi nelle loro decisioni di acquisto. Sollecitare giudizi online, quindi, diventerà ancora più importante, perché la comunità tecnologica considera l’esperienza altrui come la principale fonte di informazione. Per incoraggiare gli interlocutori a partecipare, va chiesto un feedback quando sono maggiormente predisposti: il momento successivo a quando hanno ricevuto l’articolo.

2. Gli influencer non perderanno potere. In particolare assisteremo all’ascesa dei micro-influencer, cioè quelli con un seguito tra le 5.000 e le 50.000 persone. Si prevede che questi piccoli influencer avranno un ruolo guida nella nuova era del marketing perché gli utenti si fidano di qualcuno con un seguito più piccolo, per il fatto che appaiono più autentici. Per i brand più esclusivi, un professionista del Web dedicato alla gestione di questi esperti diventerà un must.

3. Per molto tempo i negozi online si sono chiesti come attrarre i follower. Ora non è più necessario. Nel 2020 si parlerà di “social commerce“: si effettuerà l’acquisto di prodotti direttamente tramite il post, senza uscire dal sito o dall’app. Questi post sui social media non sono del tutto nuovi, ma da quando Instagram Checkout è stato lanciato, stanno crescendo vertiginosamente. L’obiettivo è quello di snellire i passaggi per gli acquirenti, per ridurre il ripensamento in fase di acquisto.

4. L’e-mail marketing rimane tuttora efficace: il Roi nel 2019 è stato il più alto rispetto a tutti gli altri canali di comunicazione. Altri esperti, tuttavia, notano che i numeri stanno rallentando. Invece di abbandonare questo fruttuoso canale, sarebbe meglio apportare alcune modifiche estetiche.

I design raffinati fanno molto più che stupire: aumentano le conversioni. È più probabile che i lettori facciano clic su pulsanti stilizzati con immagini di accompagnamento, rispetto ai collegamenti di testo semplice.

5. L’analisi del sentiment, detto anche “ascolto sociale“, subirà una profonda modifica. Le recensioni e i post online non si limiteranno al “Mi piace/mi piace abbastanza/non mi piace”. C’è una grande area grigia che fatica a fare emergere opinioni di dettaglio. Forse a un utente piace il prodotto nel suo insieme ma una particolare lo infastidisce. Forse il prodotto va bene, ma non è proprio quello che si aspettava. Sarà dato spazio alle emozioni, esprimibili con gli emoticon: se un utente dice “non mi piace”, bisogna capire se è arrabbiato, scioccato, disgustato, ecc.

6. Facebook e Twitter hanno perso un po’ di smalto, anche se rimarranno utili strumenti di marketing per tutto il 2020 e oltre. Ma l’esodo è già iniziato.

I canali di social media alternativi sono da tempo oggetto di interesse da parte delle nuove generazioni e hanno livelli di crescita promettenti. Iniziare a sviluppare la presenza su questi siti “secondari” ora, è un eccellente investimento per il futuro.

In particolare, Snapchat, Pinterest e Reddit saranno i nuovi media favoriti per gli esperti di marketing. Facebook sta perdendo i giovani utenti da anni, e i marchi destinati al mercato under 30 guardano altrove già da tempo.

Queste nuove piattaforme di social media, a oggi non hanno la portata dei giganti, ma ciò si traduce paradossalmente in un vantaggio per alcuni brand che offrono prodotti specifici: se si è un marchio di nicchia, questi canali sono i migliori per raggiungere target specifici.

Autore: Stefano Donati

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