Atteso per Pasqua il primo uovo di fenicottero rosa al Parco Natura Viva

I fenicotteri rosa del Parco Natura Viva

È Pasqua per tutti, anche per gli animali del Parco Natura Viva di Bussolengo (Verona), dove gli esiti della tradizionale conta dei fenicotteri rosa hanno restituito anche quest’anno una colonia molto popolosa, che sfiora i 200 esemplari tra adulti e giovani dello scorso anno.

I fenicotteri rosa del Parco Natura Viva di Bussolengo

Gli adulti, infatti, sono 180 mentre i giovani sono dieci; in questi giorni di festa, inoltre, si attende il primo uovo del 2024.

La conta dei fenicotteri, fissata alla fine del periodo invernale, è un’operazione che consente di monitorare numero e salute degli individui nel momento che precede la stagione riproduttiva.

Il Parco Natura Viva: habitat ideale per i fenicotteri rosa

Quest’anno è avvenuta un po’ in ritardo a causa delle piogge delle ultime settimane: almeno 40 le coppie presenti sull’isola, impegnate in un lavorio incessante di “accaparramento” e preparazione del nido, accompagnato dal gran vociare di tutta la colonia.

Dal parco faunistico veronese spiegano che l’obiettivo è guadagnare la posizione migliore e innalzare i nidi di terra fino a 30-40 centimetri dal suolo, per tenere l’uovo al sicuro ed evitare problemi di allagamento.

Il servizio realizzato da Qdpnews.it al Parco Natura Viva

“È possibile – sottolinea Camillo Sandri, direttore zoologico del Parco Natura Viva – che il primo uovo arrivi proprio per questi giorni di Pasqua. Il che significa che vedremo i primi pulcini dal tipico piumaggio grigio intorno alla fine di aprile, dopo circa 28 giorni dalla deposizione”.

Quella del Parco Natura Viva è una colonia oggetto di numerose pubblicazioni scientifiche: nell’ultimo studio pubblicato sul Journal of Applied Animal Welfare Science si testimonia una media di successo riproduttivo del 60%, cioè doppio rispetto a quello documentato in natura.

Una moltitudine di fenicotteri rosa

Per questo gli esemplari nati nel parco zoologico veronese sono spesso fondatori di nuove colonie riproduttive ospitate in altre strutture italiane.

“È tutto pronto per accogliere il primo pulcino di fenicottero rosa – spiegano dal Parco Natura Viva -, che resterà sul nido di mamma e papà fino a quando non sarà in grado di guadare il laghetto e prendere parte alla nursery dei nuovi nati. In una dinamica che avviene anche in natura, quando chi non ha formato coppie è chiamato a controllare tutto il gruppo di pulcini, nell’attesa che i genitori li alimentino ad intervalli regolari”.

“Le coste italiane – concludono – hanno visto il progressivo ritorno dei fenicotteri rosa, dalla Puglia al Delta del Po, passando per la Sicilia e la Sardegna. Permangono però le cause di minaccia che questa specie è costretta a fronteggiare nelle zone umide: l’inquinamento delle acque è la maggiore, anche se fili della corrente, motoscafi e aeromobili a bassa quota sono tutte concause della degradazione del loro habitat”.

(Foto e video: Parco Natura Viva).
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