Concerto di Gala al G7 per l’Orchestra Gruppo d’Archi Veneto

Concerto di Gala al G7 per l’Orchestra Gruppo d’Archi Veneto

Prestigiosa affermazione per l’orchestra Gruppo d’Archi Veneto, formazione strumentale (che può fregiarsi del titolo di Complesso in Residence dell’ISSR Giovanni Paolo I°, collegato alla Facoltà Teologica del Triveneto) la quale, in veste cameristica e sinfonica, da oltre vent’anni rappresenta una qualificata realtà musicale della regione.

Lo scorso giovedì 9 maggio l’Ensemble, fondato e diretto da Fiorella Foti, ha avuto l’onore di tenere il Concerto di Gala per i Ministri della Giustizia del G7 (il forum informale di cooperazione economica e finanziaria, che riunisce Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Canada, Stati Uniti e Giappone) riuniti a Venezia, esibendosi in formazione cameristica ridotta e senza direttore, prima nel porticato, poi nella suggestiva Sala dello Scrutinio di Palazzo Ducale.

I concerti di Vivaldi e Albinoni scelti per l’occasione dalla direttrice artistica sono stati molto apprezzati dai presenti, a iniziare dal “padrone di casa”, il ministro Carlo Nordio che, alla fine, ha voluto complimentarsi con gli esecutori.

Il Guardasigilli si è fatto anche interprete dell’apprezzamento dei suoi colleghi Ministri, delle corrispettive delegazioni diplomatiche e delle Autorità presenti (con in testa il sindaco di Venezia Luigi Brugnaro).

“Una serata magica – le parole di Fiorella Foti -, con i musicisti galvanizzati dalla prestigiosa circostanza e dal fascino della location. Nessuno di noi potrà mai dimenticare di aver accolto con le note di Vivaldi l’arrivo dei partecipanti al G7 e di tutte le altre personalità, mentre gli ultimi raggi di sole illuminavano la piazza e il campanile di San Marco. Sembrava quasi di stare all’interno di un dipinto di Canaletto o di Guardi!”.

“Ora ci sarà la pausa estiva, poi subito al lavoro per i numerosi concerti che ci attendono nell’ultimo trimestre 2024. Anzitutto quelli della produzione Canova, in ottobre, con il Coro En Clara Vox di Possagno e il maestro Pauletto – ha proseguito – Poi a novembre, diretti dal maestro Scarpis, quattro concerti finora calendarizzati per il consueto ciclo sinfonico di Santa Cecilia (con main performance al Teatro Del Monaco di Treviso il 26 novembre) e subito a ruota i soliti appuntamenti natalizi, ancora con l’affezionato Coro di Possagno”.

(Foto: Fiorella Foti).
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