Festa per il Capodanno Cinese a 700 anni dalla morte di Marco Polo. Il 13 febbraio l’arrivo del drago in Piazza San Marco

La danza dei leoni davanti a palazzo Moroni

Entrano nel vivo i festeggiamenti per il Capodanno Cinese che quest’anno celebra l’Anno del Drago. Anche in Veneto non mancano gli eventi pubblici e privati che coinvolgono la comunità cinese, ma anche tanti italiani incuriositi e affascinati dalle tradizioni orientali.

Video realizzato da Qdpnews.it – Quotidiano del Piave in occasione del Capodanno Cinese del 2019 a Padova

L’Istituto Confucio all’Università di Padova ha voluto festeggiare con la popolazione l’avvento dell’Anno del Drago con una serie di eventi gratuiti organizzati con la collaborazione del Comune di Padova, con il patrocinio dell’Università di Padova e con il sostegno della Guangzhou University.

La danza del Drago

La scorsa domenica 4 febbraio si è tenuta la tradizionale danza del drago nel centro storico di Padova: la parata si è snodata su un percorso ad anello che ha attraversato via Cavour, via Santa Lucia, via Nazario Sauro, Piazza dei Signori, via Monte di Pietà, via Manin e Piazza delle Erbe per ritornare davanti a Palazzo Moroni, dove il pubblico ha assistito alla divertente danza dei leoni, a uno spettacolo acrobatico di arti marziali, ai movimenti lenti e fluidi del Taiji e alla danza del ventaglio a cura della Weisong School di Pordenone.

La danza del ventaglio

Tra le proposte per il Capodanno Cinese anche la terza edizione del “Padova Chinese Film Festival” con quattro serate di proiezioni gratuite di film cinesi al Cinema Lux di Padova: 8, 14, 15 e 22 febbraio alle ore 21 (Ingresso fino a esaurimento posti, senza prenotazione).

Esibizioni di arti marziali davanti a Palazzo Moroni

Fino al 23 febbraio, dal lunedì al venerdì dalle ore 7.30 alle 20, sarà visitabile la mostra “Le origini della scrittura cinese. Le iscrizioni sugli ossi oracolari dell’Antica Cina” all’interno del Complesso del Beato Pellegrino dell’Università di Padova.

Una danza tradizionale cinese

“Si tratta – spiegano dall’Istituto Confucio – di un’esposizione di copie conformi agli originali di ossi oracolari che recano iscrizioni che rappresentano l’origine della scrittura cinese. Circa 4 mila anni fa il sovrano interpellava il divinatore per sapere se i raccolti, una battaglia o un’epidemia avrebbero avuto effetti positivi o infausti. Il divinatore con il fuoco causava screpolature su carapaci di tartaruga o su ossi di bovino, per poi interpretarne la sagoma e trascriverle come responso dell’oracolo”.

Donne in abiti tradizionali

“Tutto il materiale – continuano – viene direttamente dal Museo Nazionale della Scrittura Cinese di Anyang (Cina). La mostra, che verrà presentata successivamente in altre città italiane e che ha avuto la sua prima a Pieve di Cadore, al Marc Museo Archeologico Cadorino, rappresenta un evento straordinario sia per il tema dell’antica arte divinatoria cinese tramandata attraverso le incisioni su ossi oracolari, sia per il prestigio accademico e il rilievo nazionale e internazionale dei soggetti promotori dell’evento, ossia il Museo Nazionale della Scrittura Cinese di Anyang, l’Università di Guangzhou, l’Università degli Studi di Padova e l’Istituto Confucio di Napoli”.

Grande attesa anche per il tradizionale “Ballo del Drago” previsto per martedì 13 febbraio, dalle ore 12 alle 13, in piazza San Marco a Venezia.

L’evento, che ha ottenuto il patrocinio della Città di Venezia e di altre importanti realtà italiane e cinesi, è stato organizzato in occasione dei 700 anni dalla morte del grande viaggiatore Marco Polo.

Hanno vissuto la vera atmosfera dei festeggiamenti per il Capodanno Cinese le persone che hanno partecipato all’evento organizzato ieri sera, venerdì 9 febbraio, al ristorante “Grande Shanghai” di Pontevigodarzere (Padova).

Gli artisti sul palco del “Grande Shanghai”

Oltre alla cena con piatti a base di pesce e carne, il pubblico ha assistito ad alcune esibizioni di canto e ballo tradizionale cinese, canto lirico, flauto cinese, canto internazionale con chitarra senza dimenticare i fuochi d’artificio e la lotteria a premi.

Signore a cena al “Grande Shanghai”

Grande festa anche giovedì 8 dicembre nello storico Ristorante Shanghai Naturalmente di via Marsala a Padova con giochi a premi, canti, un ricco menù della fortuna e tanta allegria.

In questi giorni di festeggiamenti per il Capodanno Cinese, nella Marca Trevigiana il pensiero è andato al compianto sinologo e giornalista Adriano Màdaro, che ha dedicato la sua vita allo studio del grande colosso asiatico.

(Foto e video: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati