Previsioni meteo sbagliate per il ponte del 1° Maggio, Zaia tuona: “Abbiamo perso turisti, per noi sono danni”

Il presidente della Regione Luca Zaia
Il presidente della Regione Luca Zaia

Ponte del 1° Maggio sinonimo di giornate trascorse al mare, nelle città d’arte o a passeggiare tra montagne e colline. Ovviamente bel tempo permettendo. Ma cosa succede se a causa delle previsioni meteo che prevedono piogge torrenziali sono in molti ad aver rinunciato alla gita fuori porta o a tre giorni di relax?

E così a subirne i danni sono gli operatori turistici di città d’arte, spiagge e montagne che non attendevano altro che questo ponte (e quello del 25 Aprile) per iniziare al meglio la stagione dopo un inverno caratterizzato dall’aumento di bollette e materie prime.

Una previsione meteo sbagliata, si sa, può accadere – proprio perché si parla di previsioni e non di dati certi – ma è innegabile che risultino dannose soprattutto per una regione come il Veneto che fa del turismo una delle maggiori fonti di indotto.

Al presidente della giunta regionale Luca Zaia le previsioni sbagliate fanno rimpiangere lo storico meteorologo Edmondo Bernacca: “Non possiamo continuare ad avere persone che facendo le previsioni del meteo ci svuotano le spiagge, le piazze e le manifestazioni – ha detto questa mattina Zaia dal palco dell’inaugurazione della 56^ Mostra dell’Asparago di Badoere Igp –: o si decidono a spiegare bene che sono previsioni e non certezze o noi inizieremo a chiedere i danni”.

Secondo diverse previsioni, infatti, tutto il Veneto, ieri e oggi, sarebbe stato interessato da abbondanti piogge: “Come al solito non è accaduto – lamenta Zaia –; la pioggia ci sarebbe comunque servita, però in questo modo abbiamo perso turisti“.

Per questo motivo risulta fondamentale che quando si parla del meteo dei giorni seguenti diventi obbligatorio specificare che si sta parlando di previsioni e non di certezze “perché questi per noi sono danni” prosegue il governatore.

“Capisco gli albergatori e gli operatori turistici che mi dicono che in questo modo non si lavora – conclude Zaia – quindi quando guardate le previsioni sul telefonino pensate sempre che possono essere sbagliate“.

(Foto e video: Qdpnews.it ©️ riproduzione riservata).
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