I produttori dei Rossi dei Colli Asolani e Montello riuniti nel segno della valorizzazione dai Nobili Ricercatori del Gusto

Un convegno tra amici, senza ufficialità, ma capace di valorizzare i vini rossi del Montello e dei Colli Asolani: “Un passo indietro, verso il futuro: i rossi dell’Asolo Montello” è stato l’evento organizzato lo scorso giovedì dai Nobili Ricercatori del Gusto, un gruppo di 14 amici che si è costituito 10 anni fa, regolato da uno statuto interno e presieduto da Michele Ganeo.

Tutti i produttori del Montello e dei Colli Asolani si sono ritrovati per assaggiare alla cieca i loro vini alla presenza di Massimo Zanichelli, un esperto del settore (degustatore professionista, wine writer, documentarista, in passato tra gli autori della “Guida Vini d’Italia” dell’Espresso).

L’evento, che si è svolto nella residenza Murarotto ad Asolo, è stato non solo un’occasione per ritrovarsi, ma anche un positivo confronto sullo stato attuale della produzione enologica del territorio centrata sui rossi da uve bordolesi (Cabernet sauvignon, Cabernet franc, Merlot, Carmenère), mettendo in luce la crescita qualitativa degli ultimi anni e confermando così la vocazione storica della Docg Montello Rosso e della Doc Asolo Montello Rosso, come ha raccontato nella sua introduzione alla serata Franco Dalla Rosa, enologo di lungo corso e vice sindaco di Asolo.

In chiusura di serata, i partecipanti hanno potuto deliziarsi con i manicaretti preparati da Claudio Gazzola e Giada Bergamin dell’Osteria Alla Chiesa di Monfumo.

“Viviamo in un territorio che è identificato come la patria del Prosecco, al quale siamo profondamente grati – afferma Michele Ganeo, – Ma in un paio di recenti serate abbiamo avuto la fortuna di degustare alcuni vini rossi della nostra zona, Asolo – Montello, prodotti di assoluta eccellenza. E ci siamo detti: perché non provare a mettere insieme all’interno della stessa stanza i più importanti produttori di questi vini? E così è partita la scintilla”.

“Nessuno di noi ha un’etichetta di vino e la nostra intenzione non è quella di sostituirci ai consorzi – spiega Claudio Reginato, componente dei Nobili Ricercatori del Gusto – Siamo un gruppo di amici con la passione del gusto e del territorio e per questi valori continueremo a portare avanti queste iniziative”.

(Foto: Nobili Ricercatori del Gusto).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati