Dolomiti Innovation Valley, progetto per portare innovazione nel settore dell’occhialeria

Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi e Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti
Il presidente di Confindustria Carlo Bonomi e Lorraine Berton, presidente di Confindustria Belluno Dolomiti

Una grande piattaforma per l’innovazione dedicata alle aziende dell’occhialeria: è “Open Innovation”, il progetto lanciato nel corso di Mido – il più importante salone internazionale dell’occhiale che si sta tenendo in questi giorni a Milano – nell’àmbito della Dolomiti Innovation Valley.

Il programma nasce per incrementare il livello di innovazione delle imprese del settore abilitando, attraverso la collaborazione e la contaminazione, un percorso di sviluppo di nuove tecnologie con Startup, PMI innovative, Spinoff. I promotori dell’iniziativa sono Confindustria Belluno Dolomiti, Anfao, Consorzio Elis, Industrio Ventures e Certottica.

“Per continuare a competere, dobbiamo accelerare e creare nuove sinergie anche con startup e centri di ricerca – afferma Lorraine Bertonpresidente di Confindustria Belluno Dolomiti. Sappiamo tutti quali sono le criticità del periodo, dal caro energia alle incertezze internazionali, ma nulla ci deve distogliere dalla capacità di programmare e guardare al futuro. Questo significa infatti continuare a investire in innovazione di prodotto e di processo, migliorarsi, puntare sempre all’eccellenza. Il boom dei costi fissi registrato nell’ultimo anno – rimarca Berton – ha eroso la capacità di spesa delle singole aziende, proprio per questo dobbiamo fare rete ancora più di prima”.

La stessa Berton ha illustrato “Open Innovation” e tutte le iniziative legate alla Dolomiti Innovation Valley – il cui marchio è stato lanciato proprio in occasione di Mido – al presidente di Confindustria Carlo Bonomi, ospite dello stand di Confindustria Belluno Dolomiti.

Nello specifico, il progetto presentato a Mido si rivolge a tutte le aziende dell’eyewear, indipendentemente dalla dimensione, e si svolgerà in tre fasi. La prima è dedicata alla mappatura dei fabbisogni di innovazione di ogni singola realtà partecipante, cui seguiranno eventi formativi e momenti di incontro: obiettivo è la creazione di una piattaforma digitale dedicata alle aziende del Distretto. La seconda fase del progetto sarà la ricerca di possibili partner con il coinvolgimento di startup, centri di ricerca, incubatori, parchi scientifico-tecnologici. Con la terza e ultima fase si andrà a concretizzare il progetto di innovazione tra aziende e partner.

Anfao, l’Associazione Nazionale Fabbricanti Articoli Ottici, ha presentato il progetto lo scorso dicembre alle sue associate, che si sono dimostrate molto interessate e attratte dalla possibilità di crescita a cui la piattaforma potrebbe contribuire. “In un momento così complesso è importante che l’associazione sia vicina alla propria base e porti avanti iniziative concrete per aiutare le aziende a essere sempre pronte ad affrontare le sfide del mercato e le opportunità che possono essere colte – afferma il Presidente di ANFAO, Giovanni Vitaloni. Quello dell’innovazione è uno dei temi fondamentali per quello che oggi noi tutti chiamiamo sviluppo sostenibile; per questo, abbiamo fortemente voluto contribuire a questo progetto. Spero che molto presto, tutte le nostre aziende potranno beneficiarne”.

Il supporto operativo e tecnico sarà fornito da Elis e Industrio Ventures, con la collaborazione di Area Science Park, Luiss Business School, Certottica Group.

“Abbiamo disegnato il programma e sviluppato la piattaforma digitale per facilitare le aziende nel percorso di innovazione e velocizzare l’incontro e la selezione dei soggetti innovativi. – afferma Luciano De Propris, Head of Open Innovation & Sustainability at Consorzio ELIS – Il modello, nato dall’esperienza acquisita durante le attività svolte con oltre 100 Corporate del Consorzio ELIS, ha il fine di supportare e mettere a fattor comune le esigenze di sviluppo tecnologico dettate dai mercati minimizzando l’effort e massimizzando la condivisione dei risultati”.

“Le 12 settimane dei progetti di co-innovazione hanno l’obiettivo di permettere all’imprenditore di capire la validità della soluzione, l’implementazione e la bontà nel suo utilizzo – aggiunge – I giovani talenti, ragazzi neolaureati formati su competenze manageriali all’interno dell’Innovation Bootcamp, saranno i punti chiave di questa iniziativa. Affiancati da una squadra di specialisti supporteranno il processo d’innovazione all’interno del sistema imprenditoriale, portando nuove competenze sul territorio e facilitando la collaborazione tra startup e aziende”.

Sul progetto Gabriele Paglialonga, direttore generale di Industrio Ventures, dichiara: “L’occhialeria è un settore in profonda trasformazione, caratterizzato da una sempre più marcata intensità tecnologica. Il confronto con le startup, in una logica di open innovation, è essenziale per dare alle aziende bellunesi del settore l’opportunità di conoscere e adottare nuove tecnologie e sistemi in grado di renderle più dinamiche, innovative e competitive, consolidando la loro leadership globale”.

“In questo modo – conclude Berton – vogliamo rafforzare quell’ecosistema dell’innovazione che, come Associazione degli Industriali, abbiamo creato nel tempo con la progettualità della Dolomiti Innovation Valley. Le nostre montagne patrimonio Unesco sono il luogo ideale per coltivare l’eccellenza, stimolare la creatività, il bello, buono e ben fatto che caratterizza il Made in Italy più autentico. L’innovazione non può prescindere dalla bellezza: occhiale e Dolomiti sono un binomio vincente, sul quale dobbiamo continuare a puntare, anche in vista delle Olimpiadi di Milano Cortina 2026, un’opportunità per mostrare ancora una volta al mondo le nostre tante bellezze, paesaggistiche, ambientali, sportive e manifatturiere”.

(Foto: Confindustria Belluno Dolomiti).
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