Formazione, consegnati i diplomi a 14 nuovi Eyewear Product Manager

Si è conclusa, alla presenza dell’assessore all’Istruzione, Formazione, Lavoro e Pari Opportunità della Regione del Veneto Elena Donazzan, la cerimonia di consegna dei diplomi agli allievi dell’ITS per Eyewear Product Manager che hanno completato il ciclo di studi nel biennio 2021-2023.

Il Corso, finanziato dalla stessa Regione Veneto in capo alla Fondazione ITS Cosmo Fashion Academy, è promosso da Certottica Group tramite la sua nuova business unit ABLE Education – Centro Sviluppo Competenze Belluno Dolomiti e, ad oggi, rappresenta l’unico ITS esistente in Italia specifico per il settore occhialeria.

Un fiore all’occhiello dell’education professionale che di recente ha visto concretizzarsi un importante accordo con l’Istituto dei Mestieri di Eccellenza del Gruppo LVMH e che da quest’anno vanta anche la qualificazione da parte di ACS Italia, grazie alla quale gli studenti, previo superamento del relativo test, potranno richiedere la certificazione delle competenze acquisite.

Quest’anno a concludere il percorso sono stati in 14, 9 ragazze e 5 ragazzi di età compresa tra i 20 e i 26 anni, provenienti in gran parte dalla Provincia di Belluno, che si conferma dunque roccaforte privilegiata per l’occhialeria italiana, ma anche da altre zone del Veneto e d’Italia (Puglia e Piemonte in particolare). Superato l’esame finale, gli studenti hanno ottenuto la qualifica di Tecnico Superiore – 5 livello EQF (European Qualification Framework).

Quest’ultima consentirà loro di sfruttareimmediatamente le abilità acquisite nei vari ambiti della creazione e gestione di una collezione: dal design allo sviluppo, dalla produzione al marketing.  Gli allievi, che hanno ricevuto l’attestato dalle mani di Corrado Facco, AD di Certottica Group e Roberto Gigliotti, direttore Generale Fondazione ITS COSMO, si sono alternati sul palco raccontandosi attraverso il proprio Project Work –  la collezione ideata mettendo in pratica le abilità apprese durante il biennio di training teorico e pratico –  e attraverso l’occhiale prototipato e realizzato appositamente per l’occasione dalle aziende partner di Certottica Group.  

L’evento si è svolto a Longarone Fiere e ha offerto anche l’occasione per fare il punto sul delicato tema dello sviluppo delle competenze e sull’importanza della formazione e dell’aggiornamento del capitale umano in un momento storico in cui la carenza di personale qualificato ha ormai assunto i contorni di un preoccupante fenomeno endemico, laddove alla domanda delle aziende spesso e volentieri non corrisponde una congrua risposta in termini di risorse adeguatamente skillate. 

A discuterne, oltre all’assessore Donazzanche ha ribadito il massimo impegno della Regione Veneto nel valorizzare i talenti e le eccellenze del Made in Italy, anche Luca Businaro, presidente di Certottica Group, cui sono stati affidati i saluti di apertura, e lo stesso Corrado Facco, in veste di consigliere della Fondazione ITS Cosmo, che si è soffermato sul ruolo strategico degli ITS quale ulteriore strumento per colmare il mismatch e assicurare una corretta e completa preparazione ai futuri professionisti del fashion, a un anno esatto dall’approvazione della Riforma del Sistema, avvenuta proprio nel luglio 2022. 

Il pomeriggio si è chiuso con un momento dallo straordinario valore simbolico: l’intitolazione ufficiale della “Sala Giovanni Coffen Marcolin”, fortemente voluta da Certottica in ragione della donazione effettuata negli anni scorsi dalla Famiglia Marcolin proprio a favore della formazione delle nuove leve del comparto eyewear. A ritirare la targa Cirillo Marcolin, figlio di Giovanni e già presidente di Anfao e Confindustria Moda che, intervistato dal giornalista e autore Stefano Vietina ha ricordato il padre e ripercorso un pezzo di storia dell’occhialeria italiana.

“La formazione di nuovi talenti è per Certottica Group uno dei percorsi strategici più importanti – conferma il presidente Businaro – in cui la stessa azienda sta investendo risorse umane e finanziarie, per la creazione e sviluppo di cicli di studio e corsi di formazione come quello per cui siamo qui in questa occasione. È questo il ruolo di una società come Certottica Group, ed è questo il ruolo che dobbiamo avere per valorizzare i nuovi talenti ed alimentare le aziende del nostro settore e del nostro territorio, con risorse umane preparate e vogliose di fare la differenza nel mondo dell’occhialeria. I diplomati di oggi sono infatti persone pronte ad entrare nel mondo del lavoro con una grande professionalità e possibilità di fare carriera”.

“L’ITS per Eyewear Product Manager è un percorso ormai consolidato che assicura competenze spendibili in un distretto di eccellenza del nostro sistema produttivo – sottolinea l’assessore Donazzan –  Certottica rappresenta un polo formativo di riferimento per lo sviluppo delle conoscenze e abilità necessarie a garantire la competitività delle imprese dell’occhialeria bellunese, fiore all’occhiello del Made in Italy e in particolare del lusso. L’ITS che forma i responsabili della produzione di collezioni di occhiali sviluppa anche le competenze più alte, incrementando le abilità dei lavoratori a beneficio di tutto il sistema. La filiera dell’occhialeria è strategica, per questo la Regione del Veneto continua ad investire in questo progetto formativo che coinvolge anche le aziende del territorio, puntando sul capitale umano, fattore chiave per il successo delle produzioni italiane nel mondo”.

La riforma degli ITS in Italia, lungamente attesa, ha “compiuto un anno” proprio in questi giorni – ricorda Andrea Tomat –   La sua approvazione ha ridato nuova linfa a questi percorsi formativi, fino a poco tempo poco conosciuti. Tuttavia, la strada da percorre per raggiugere il livello di altri paesi europei con cui siamo in concorrenza è ancora lunga e complessa.

La carenza di risorse qualificate rappresenta ancora un rilevante scoglio per le imprese in diversi settori e il mondo dell’abbigliamento, della calzatura e degli accessori non fanno certo eccezione. Secondo le stime appena diffuse da Confindustria Moda, su un fabbisogno annuale di 9mila profili specializzati, il sistema educativo ne prepara appena 2mila. Restano quindi vacanti 7mila posizioni ed è un vuoto che questo settore, così cruciale per l’economia del Paese, non può permettersi – continua -. Il nostro compito di formatori deve essere in primis quello di fare sistema e attrarre talenti.  Dobbiamo pensare a un’offerta formativa dinamica e attenta che sappia coniugare aspirazioni personali, competenze professionali ed esigenze di mercato. Le imprese che hanno fatto grande il Made in Italy hanno bisogno di forze nuove, preparate e motivate, per continuare a competere e ad avere successo sui mercati del mondo, offrendo opportunità di impiego attraenti e stimolanti”.

Conclude Cirillo Coffen Marcolin: “Ringrazio Certottica per aver scelto di intitolare a mio padre una sala del Politecnico dell’Occhiale, luogo simbolo per chi sceglie di intraprendere la nostra professione; è un onore ritirare la targa alla sua memoria nel contesto di una cerimonia in cui si celebra il talento di coloro che, mi auguro, saranno i futuri protagonisti della crescita del settore. Questo riconoscimento ha una duplice valenza: oltre a ricordare la donazione fatta dalla mia Famiglia, testimonia in modo indelebile il nostro costante impegno a favore delle nuove generazioni.   Mio padre credeva nei giovani e se oggi fosse qui direbbe a questi ragazzi esattamente quello che disse a noi: “scegliete la vostra strada, impegnatevi tutti i giorni, abbiate stima e fiducia in chi lavora insieme a voi, fate dell’umiltà un valore di riferimento”.

(Foto: Giovanni Castoldi).
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