Un corso base per unità cinofile dagli esperti dell’unità “La Marca”

Un corso base per unità cinofile dagli esperti dell’unità “La Marca”

Se è vero che il cane è per definizione il migliore amico dell’uomo, è anche vero che imparare a comunicare con un animale domestico, che dipende unicamente dai suoi padroni, non è mai qualcosa da dare per scontato. Finché un cane non addestrato è giovane o addirittura cucciolo qualsiasi comportamento scorretto gli viene perdonato, ma quando invecchia e le problematiche della sua razza si fanno più evidenti, la convivenza tende a diventare stretta. Qualche volta il rapporto cane-padrone si deteriora fino a quello che sembra l’unico, triste, risultato possibile, ovvero l’abbandono in canile.

Alla base di questo rapporto, come sa benissimo l’Unità cinofila di soccorso e sicurezza “La Marca”, c’è la fiducia: una fiducia costruita sulla base di una gerarchia chiara e di regole imprescindibili, che il cane impara e segue fin da giovane, ponendosi come sottoposto, non come conduttore. Per trasmetterla a chi lo vuole, a partire dal 17 febbraio fino al 23 marzo, l’associazione organizza un corso base per unità cinofile all’aperto, alla palestra di via Lazzaretto a Caerano di San Marco.

Con gli istruttori cinofili Diego Righetto, Maria Grazia Betteto, Disma Boldrin e Nedo Gallina, saranno due lezioni teorico pratiche, otto lezioni pratiche e una lezione finale con il veterinario, il dottor Pagotto: si parlerà di razze nello specifico, andando a elencare le caratteristiche di ognuna; si parlerà di come gestire il cane in auto, della normativa sull’abbaio e dei vari tipi di collare, compreso quello elettrico, e di guinzaglio; i relatori parleranno della museruola e del suo utilizzo; mostreranno ai conduttori partecipanti quando e come incoraggiare positivamente il proprio cane, giocando con lui in serenità.

“Il corso vuole essere non soltanto una guida pratica di educazione cinofila, ma un apprendimento rivolto specialmente all’educazione dei proprietari, che – come abbiamo notato – spesso è mancante – spiega Nedo Gallina, responsabile del corso e presidente dell’associazione cinofila La Marca – Normalmente un cane viene preso o acquistato senza conoscere le caratteristiche della sua razza, magari proprio soltanto perché va di moda in quel momento. I problemi poi arrivano più tardi, quando il cane invecchia e allora capita che te li ritrovi in canile, dove qualche volontario se ne prende cura. Sempre più, ahimè, si vedono cani che conducono i conduttori”.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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