“Sempre dovunque”, l’associazione Artiglieri di Cavaso intitolata al capitano Angelo Damini, medaglia d’argento e fondatore nel ‘69

Era nata nel 1969 la prima associazione Artiglieri di Cavaso, dalla volontà del primo presidente, il capitano decorato di medaglia d’argento Angelo Damini, per poi spegnersi poco dopo, come spesso capita alle associazioni. Proprio a lui, quest’anno, è stata intitolata una cerimonia che si è svolta sul Tomba, nel contesto della commemorazione dei caduti d’artiglieria, il 12 settembre.

Vicino alla Chiesa del Monte Tomba il monumento agli Artiglieri consiste in un cannone da 75/13, con le munizioni a fianco e circuito da un fortino di roccia. La lapide, in marmo, riporta: “A ricordo degli artiglieri eroicamente caduti sul Tomba negli anni 1917-18. Gli alpini di Cavaso”.

Sul Tomba, in effetti, l’apporto dell’artiglieria fu massiccio: poco meno di cinquecento i “pezzi” che parteciparono alle aspre battaglie nell’ultimo biennio della Prima Guerra mondiale.

Quest’anno gli Artiglieri di Cavaso chiudono il bilancio con 47 associati, contro i 20 del 2008: una volontà che continua assiduamente da tredici anni e che, come molte altre associazioni d’arma, si è concentrata anche nel biennio 2020-2021 nel sociale. In passato i presidenti erano stati Piero Basso (attualmente presidente onorario) e Giorgio Forato, che hanno lasciato il proprio posto a Dario Mascotto.

Secondo quanto concordato con l’amministrazione, la sede definitiva del gruppo diventerà quella delle ex Scuole Monumentali di Cavaso: in cambio, gli Artiglieri si prenderanno “l’onere e l’onore”, parafrasando il presidente Mascotto, di tenere in ordine l’area di San Giorgio e qualche altro spazio verde all’interno del territorio comunale.

Proprio nello storico sito di San Giorgio, gli artiglieri avevano l’abitudine di organizzare due feste: “Una il 25 di aprile, in occasione della Festa di San Giorgio, e un’altra verso metà ottobre, con un pranzo e una castagnata” spiega il presidente.

Anche in questo biennio difficile, gli Artiglieri di Cavaso non sono rimasti con le mani in mano: 23 le loro partecipazioni di rappresentanza alle varie cerimonie ed eventi, con il loro labaro dai toni color arancio portato fieramente sopra i berretti guarniti dai due cannoni incrociati.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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