Via al progetto formativo “Welcome Blue” per attività e istituzioni: Cavaso e Possagno saranno i primi in Italia ad avere un ufficio comunale “Autism Friendly”

Far imparare ad accogliere una persona con autismo, sapere come comportarsi con lui o lei e cercare di farlo sentire al sicuro, accettato, creando un “anello di congiunzione” nella quotidianità del paese: è l’obiettivo che si pone il progetto “Welcome Blue – Cavaso Autism Friendly”, condiviso dall’amministrazione comunale di Cavaso del Tomba assieme alla Cooperativa Castelmonte Onlus, che in Valcavasia opera nella “Casa del Campo”, una struttura che si occupa di dare sollievo a persone con autismo grave.

I destinatari del progetto didattico sono gli esercizi commerciali del paese, attività commerciali, supermercati, pizzerie e agriturismi, ma anche le istituzioni, con la partecipazione di alcuni dipendenti dei comuni di Cavaso e di Possagno. Questo farà dei due paesi i primi in Italia ad avere due uffici comunali “Autism Friendly”. L’accesso alle attività commerciali o di ristorazione per le persone con autismo può infatti essere un problema difficile da affrontare, specie se gli interlocutori non conoscono l’autismo e le sue manifestazioni.

Gli incontri formativi si svolgeranno il 16 febbraio, il 9 e il 23 marzo, con gli interventi della dottoressa Giulia Rosato, educatore professionale e responsabile clinico educativo di Casa del Campo, e della coordinatrice Diletta Maggiolo. Il 2 aprile, infine, vi sarà un convegno di Castelmonte Onlus nel quale verranno consegnati gli attestati e il logo, che verrà affisso in paese dalle attività che avranno partecipato all’iniziativa.

Le “tinte blu” del progetto simboleggiano la “sicurezza” e la “conoscenza”, ovvero i due concetti verso i quali tende a convogliare il progetto. Con il primo, si mira a trovare un equilibrio tra protezione e libertà, non soltanto per le persone autistiche ma anche per le loro famiglie, attraverso il secondo si cerca di creare consapevolezza sul tema nelle comunità.

Un progetto che ci auguriamo possa essere condiviso anche oltre i confini della Valcavasia – commenta il sindaco di Cavaso Gino Rugoloal fine di creare consapevolezza e conoscenza sul mondo dell’autismo in quanto questa forma di disturbo del neuro-sviluppo, può essere integrata con piccoli accorgimenti”.

“Abbiamo condiviso con Verona, con l’assessore Zavarise e il consigliere Bocchi, che ringrazio, anche lo stesso logo – creato da Federica Minici Tenan – Il nostro intento, con Welcome Blue, è quello di creare degli “anelli di collegamento” fra il loro mondo e il nostro al fine di rendere più semplice la vivibilità nelle normali attività quotidiane” dichiara l’assessore Michele Cortesia.

“L’inclusività e l’abbattimento di qualsiasi barriera che sia essa fisica, psicologica, sensoriale o culturale è un obbiettivo al quale tutti noi dobbiamo tendere e questa splendida iniziativa va in questa direzione, è bello pensare che le amministrazioni, con i loro servizi, diano l’esempio – dichiara il sindaco di Possagno Valerio Favero – Spero vivamente che nei prossimi mesi questo progetto possa decollare e vi aderiscano tutti gli esercizi del territorio”.

Tra i soci fondatori del progetto ci sono anche le associazioni di categoria: Confartigianato Asolo, Ascom, CNA, Coldiretti e Confagricoltura Treviso. 

“Welcome Blue è l’esempio di come un’amministrazione pubblica insieme a una cooperativa sociale possono contribuire a “mettere a terra”, un processo di vera inclusione sociale attraverso la conoscenza e il coinvolgimento della Comunità – dichiara Giuseppe Possagnolo, presidente di Castelmonte Onlus – Casa del Campo con questo progetto è protagonista nel miglioramento della qualità della vita dei suoi residenti e di chi vive, come   loro, questa diversità. Grazie all’amministrazione locale e a chi crede in Welcome Blue”.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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