Cison di Valmarino, dagli “Amici dei Loff” una pergamena di riconoscenza per lo storico presidente Amelio Sasso

Ieri al Passo del San Boldo, in località Campo, nella casera dei Favalessa, gli “Amici del Rifugio dei Loff” si sono ritrovati per celebrare la fine degli sfalci estivi. Un momento importante da vivere con “i piedi sotto la tavola” per ringraziare chi tiene puliti i numerosi sentieri prealpini delle montagne cisonesi. A margine della giornata, si è svolta una breve ma significativa cerimonia.

Gli “Amici dei Loff”, hanno voluto omaggiare il loro storico presidente Amelio Sasso con una pergamena in un quadro, nella quale gli si esprime tutta la riconoscenza e lo si ringrazia per il grande amore e per il gran lavoro svolto per curare e mantenere in ordine il bivacco e i sentieri che lo raggiungono.

targa sasso loff

Quella tra Amelio Sasso e il Rifugio dei Loff è una lunga storia cominciata nel lontano 1970, davanti ad un buon bicchiere di vino all’osteria da “Giaele” nel centro storico di Cison. Allora furono poste le basi di un sogno: un bivacco sotto il “Crodon del Gevero”. Furono in quattro i cisonesi che ebbero la geniale idea e rispondono al nome di Amelio Sasso, Richetto Salton, Tullio Ferrari e Nino Gallonetto.

Dopo la sua realizzazione, Amelio Sasso, appassionato camminatore e marciatore dai brillanti risultati, lo ha preso sotto la sua ala protettiva. L’inesorabile passare del tempo, lo ha reso negli ultimi anni meno operativo ma in compenso si è rafforzato il gruppo degli “Amici del Rifugio dei Loff”, l’associazione di volontariato di cui Sasso è tuttora presidente e che ieri gli ha tributato il riconoscente omaggio.

(Fonte: Giancarlo De Luca © Qdpnews.it)
(Foto: Amici del rifugio dei Loff.
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