Ultimo giorno per “Mura a Natale”: Anche una delegazione dell’Istituto Beato Toniolo visita i presepi

Anche una delegazione dell’Istituto Diocesano “Beato Toniolo. Le vie dei Santi” ha fatto visita nei giorni scorsi ai presepi allestiti nell’ambito della manifestazione “Mura a Natale” che si conclude oggi, domenica 9 gennaio alle ore 18, nella frazione di Cison di Valmarino.

Una rassegna che si ripropone come un viaggio affascinante dentro la nostra cultura cristiana e una delle sue tradizioni più amate, e rende omaggio al mistero della Natività e alle ambientazioni più suggestive del racconto della nascita di Gesù.

È da sempre il Presepe lo speciale protagonista della manifestazione “Mura a Natale”, giunta ormai alla sua 17ma edizione, visto che a fine anno 2020 era stata sospesa a causa dell’emergenza pandemica. 

Tra fine dicembre 2021 e questo inizio di gennaio 2022, la mostra attraverso le antiche vie della comunità ha riproposto in pieno i tanti motivi di interesse e di successo che l’hanno resa famosa, punto di riferimento molto apprezzato del turismo religioso del territorio Unesco delle Colline di Conegliano e Valdobbiadene.

La mostra ha attirato anche la visita di un gruppo di operatori culturali dell’Istituto Beato Toniolo, guidata con bravura e gentilezza dalla segretaria Tiziana Zanon, ha fatto comprendere ancora una volta  come questa iniziativa sia diventata un fattore autentico e consolidato di comunità, il motore di una solidarietà di persone e famiglie residenti che qui si riconoscono, si ritrovano, fanno vita insieme, aprono i propri luoghi domestici all’accoglienza di chi arriva da fuori, anche attraverso la squisita ospitalità nell’area verde con il ristoro.

Per questo motivo, un messaggio di speciale apprezzamento e gratitudine è stato inviato dai responsabili dell’Istituto pievigino al referente del comitato promotore e vice sindaco di Cison di Valmarino, Loris Perenzin.

Capace di stupire e di offrire ogni volta elementi innovativi, in quest’ultima edizione la rassegna ha visto ancora arrivare in loco un buon numero dei visitatori e confermare l’interesse e l’attenzione delle persone ospiti che giungono nel borgo cisonese per la felice occasione.

Davvero bravi i volontari, gli appassionati costruttori, i residenti, gli sponsor e tutti coloro che contribuiscono con impegno e generosità a questa esemplare esperienza di vita comunitaria. Ogni casa praticamente racconta il Natale, e lungo le vie, nei cortili, nella campagna, vicino all’acqua, in ogni luogo ci sono immagini, materiali e realizzazioni che vanno a comporre un mosaico di straordinaria bellezza.

Mura diventa uno splendido presepe all’aperto, espressione concreta di una felice intuizione che fa risaltare nell’oggi una pratica di antica devozione popolare, valorizzata  al meglio nei suoi significati di fede da Papa Francesco nella sua recente lettera apostolica “Admirabile signum”. Una tradizione straordinariamente attuale, dunque, che a Mura rinasce ogni anno nel segno della vita e dell’amore vero dei suoi abitanti.

(Foto: Istituto diocesano Beato Toniolo).
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