Approvato il progetto per la “nuova” Brustolon: cantiere aperto entro marzo

Qui e sotto, immagini del rendering della nuova scuola media Brustolon

Approvato il progetto definitivo ed esecutivo delle scuole medie Brustolon a Parè.

Da tempo è nota la volontà dell’amministrazione Chies di demolire e ricostruire l’edificio scolastico: il complesso non risponderebbe più alle normative antisismiche e, a seguito di una verifica, è risultato che l’adeguamento dello stabile o il suo rifacimento interno non sarebbe stato sufficiente a risolvere il problema.

Una prospettiva che aveva destato qualche preoccupazione tra i genitori circa la sede alternativa per gli studenti durante il periodo di cantiere: sede individuata sulla Ferrera, di proprietà di un privato, per uno spazio complessivo pari a 1.300 metri quadrati di superficie.

Nel frattempo, l’opera per le nuove Brustolon è stata appaltata.

Come ha riferito pubblicamente il vicesindaco con delega ai lavori pubblici Claudio Toppan, la nuova struttura prevede “spazi razionali e funzionali alle attività didattiche odierne, con evoluta tecnologia per abbattere i consumi energetici”.

Il cantiere aprirà i battenti entro marzo 2024, una volta conclusa la sistemazione della sede provvisoria in via Ferrera, e concluso entro il 2026.

Tutto per una cifra pari a 10 milioni e 400 mila euro, somma interamente coperta dai finanziamenti Pnrr e dal Conto Energia.”Dal punto di vista scolastico, a Parè sono in programma due mega interventi – spiega a margine Toppan -. Prima partiranno i lavori alle scuole elementari Rodari, entro fine anno, per l’importo di 5 milioni e 600 mila euro (di questi, 3 milioni e 300 mila euro coperti dal Pnrr e i restanti dal Comune)”.

“Entrambi gli interventi saranno ultimati entro il 2026 e avremo un nuovo polo scolastico – ha proseguito -. Saranno due edifici nuovi e all’avanguardia, da un punto di vista energetico, con nuovi spazi polifunzionali. Si tratta di una progettualità complessa e, ormai, siamo prossimi a partire“.

(Foto: per concessione di Claudio Toppan).
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