Conegliano, firmato un protocollo di intesa tra Comune e Ascotrade: creato un canale di supporto per il pagamento delle bollette di luce e gas

Siglato il protocollo di intesa tra Comune di Conegliano e Ascotrade per creare una rete di sostegno per il pagamento delle bollette di luce e gas: è l’iniziativa che è stata presentata nella tarda mattinata di ieri, venerdì 25 febbraio, e che si prefigge l’obiettivo di supportare tutti quei cittadini che si trovano in difficoltà nel pagare queste bollette.

Un canale diretto, quindi, tra Comune, azienda e cittadinanza che vedrà i Servizi sociali come intermediari.

Una progettualità che assume un certo significato e valore anche alla luce del conflitto scoppiato ieri in Ucraina, come ha osservato il sindaco di Conegliano Fabio Chies.
“Siamo perplessi per quanto sta avvenendo e di certo non avrà ricadute positive – ha dichiarato il primo cittadino – Abbiamo ricevuto tante segnalazioni di famiglie in difficoltà”.

Chies ha poi spiegato che il Comune di Conegliano detiene il 4% delle quote di Ascotrade: “Ritengo importante avere una realtà territoriale di questo tipo. Spero ci saranno altri protocolli di questo tipo
“.

Da parte sua, il direttore generale di Ascotrade Filippo Boraso ha affermato che la società ha avuto “una reazione positiva di fronte alla proposta del Comune”, proposta che consiste in una collaborazione diretta tra l’azienda e i Servizi sociali comunali.

Una connessione che consentirà l’apertura di un canale diretto tra le famiglie e l’azienda, “per non chiudere l’accordo con i clienti che si trovano in difficoltà” e consentire un supporto nel pagamento delle bollette, evitando il rischio di una sospensione del servizio.

Un’azione in più che va a sommarsi all’iniziativa “Sconto famiglie”, che prevede una riduzione della tariffa del gas, applicata ai clienti con Isee ridotto o in una situazione di difficoltà lavorativa.

Boraso ha riferito che nel gennaio di quest’anno Ascotrade ha ricevuto il 200% in più di richieste di rateizzazione del costo delle bollette, cosa che indica “la volontà di queste persone di voler far fronte al loro impegno”. Dei protocolli emergenziali, quindi, a cui non ci sarà l’applicazione di interessi, mentre già la prima rata vedrà la diminuzione del proprio importo.

L’assessore ai Servizi sociali Gaia Maschio ha spiegato che in questo periodo l’accesso ai Servizi sociali comunali è aumentato del 30% e riguarda le richieste di aiuto in tema di mutuo, canoni di locazioni o comunque di tutte quelle spese legate al vivere quotidiano.

A tal proposito, il sindaco ha segnalato la mancanza di alloggi sufficienti a soddisfare tutte le richieste e l’aumento del numero di uomini, che a seguito di separazioni e divorzi, si ritrovano in uno stato di indigenza, non potendo contare su una rete famigliare solida.
Richieste di aiuto che provengono non solo dalle famiglie ma anche da persone che vivono da sole. Di conseguenza, saranno proprio i Servizi sociali a seguire questo canale privilegiato con Ascotrade.

Boraso, a questo punto, ha tracciato un quadro di quelli che sono stati quest’anno gli aumenti per il costo di gas ed energia elettrica: nel primo caso l’aumento è stato pari al 97%, mentre nel secondo del 135%. Cifre a cui si dovrà aggiungere la previsione di un ulteriore aumento del 30%.

Un quadro che inevitabilmente induce gli utenti a rivedere le proprie abitudini, considerando che la situazione è in continua evoluzione e che il 40% del gas consumato in Europa deriva dalla Russia, mentre in Italia il 50% dell’energia elettrica viene prodotto con il gas.

Come ha osservato il dg di Ascotrade, “stavamo uscendo dall’emergenza sanitaria e ora stiamo andando verso l’emergenza energetica”.

(Foto e video: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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