Conegliano, il conto delle “spese di rappresentanza” del comune nel 2019 ammonta a 8 mila euro

Poco più di 8.000 euro: a tanto ammontano le “spese di rappresentanza” sostenute dal Comune nel corso del 2019. L’elenco degli esborsi per i piccoli acquisti utili ad accogliere al meglio gli ospiti d’onore, a consegnare riconoscimenti, a rispettare i cerimoniali e altri piccoli gesti “istituzionali” è stato allegato al rendiconto della gestione dell’esercizio per l’anno scorso.

Le spese sono elencate nel dettaglio in un agile schema che descrive sia l’oggetto della spesa sia l’occasione per la quale è stata sostenuta.

Si scopre così che nel 2019 il Comune ha acquistato libri per 1.250 euro e incisioni per 4.500. In occasione della visita di una delegazione comunale in Vaticano, a dicembre, è stata acquistata una cornice da 95 euro servita per accompagnare un dono. A settembre il Comune ha comprato una targa da 47 euro per il 45esimo anniversario del negozio Musicarte Conegliano.

Nelle visite compiute alle scuole dell’infanzia, sindaco e assessore hanno consegnato omaggi costati 117.14 euro. Dieci euro sono stati spesi per confezionare libri omaggio, 1.615 per acquistare corone d’alloro e composizioni floreali per cerimonie ufficiali.

La celebrazione dei 500 anni di palazzo Sarcinelli, un anno fa, ha comportato l’acquisto di “vettovaglie per rinfresco” per l’irrisoria cifra di 8,58 euro, mentre 200 euro sono costati i beni per la festa dell’associazionismo e del volontariato che tradizionalmente inaugura le manifestazioni del mese di settembre.

I nastri tricolori per cerimonie varie sono costati 83,25 euro, mentre il pranzo di lavoro ai funzionari delle Ferrovie dello Stato del 10 settembre è costato alle casse comunali 100 euro.

In queste voci non sono compresi i rimborsi chilometrici per le trasferte degli amministratori, che costituiscono un’altra parte del bilancio comunale.

(Fonte: Redazione Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
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