Gianni e i suoi chip sottopelle a Fuori dal Coro: “Non mi fermo, ne voglio inserire un altro”

Gianni Donadel con Mario Giordano

Gianni Donadel e i “suoi chip” ospiti ieri mercoledì sera da Mario Giordano, conduttore del noto programma di Rete 4 “Fuori Dal Coro“. Il 64enne coneglianese ha potuto spiegare le motivazioni della scelta di farsi “piantare” quattro chip nelle mani.

“Ho messo questi chip nel 2016, per me è una cosa normalissima – ha spiegato Gianni –: l’installazione è un po’ invasiva ma poi non fanno male”.

Gianni, come spiegato ieri sera durante la trasmissione, non ha alcuna intenzione di fermarsi ai quattro chip: “Ne voglio inserire un quinto, ma questa volta per aiutare la sperimentazione medica“. Il dispositivo, infatti, servirà a misurare i livelli di glucosio, colesterolo e ossigeno nel sangue

Giordano non ha nascosto la propria titubanza nell’accettare queste nuove tecnologie, soprattutto per quanto riguarda il rispetto della privacy: “Questo tipo di apparati hanno un raggio d’azione molto limitato – ha risposto Donadel – è molto più rischioso avere in tasca il cellulare”.

Nel mese di agosto Gianni ha raccontato la sua storia a Qdpnews.it spiegando anche altre preoccupazioni degli utenti come, ad esempio, quelle riguardanti il cambio della batteria: “La risposta è facilissima: non serve. I chip funzionano catturando l’energia dal dispositivo a cui vengono avvicinati, così non occorre mai rimuoverli” aveva risposto.

“Voglio ringraziare Qdpnews.it – conclude –: grazie alla vostra intervista la mia storia ha iniziato a circolare in tutta Italia. Ieri sera mi sono divertito a vedere tutta la macchina organizzativa dietro alla realizzazione di una trasmissione televisiva. Pur utilizzando questi dispositivi da molti anni siamo ancora una realtà underground, che solo in questo periodo sta iniziando ad essere raccontata”.

(Foto: fermo immagine Rete 4).
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