Il Rotary Club San Donà di Piave alla scoperta delle Colline del Prosecco e delle chiese nel territorio patrimonio dell’umanità

Lo avevano annunciato, e nell’arco di poche settimane hanno realizzato quello che avevano promesso.

Dopo l’incontro sul tema “Elogio della bellezza. Narrazioni e visioni di terre Patrimonio dell’Umanità UNESCO”, svoltosi nel marzo scorso alla trattoria “Guaiane” di Noventa di Piave, relatore il direttore scientifico dell’Istituto Beato Toniolo e coordinatore della rete VIP, Marco Zabotti, i soci del Rotary Club di San Donà di Piave avevano deciso di organizzare un’uscita nell’area delle Colline del Prosecco Superiore di Conegliano e Valdobbiadene, per poter ammirare e gustare al vivo quanto anticipato durante la conferenza.

Proprio nello spirito di condividere le meraviglie del territorio dell’Alta Marca, quasi in una sorta di avvio di gemellaggio fra i due territori importanti del trevigiano e del veneziano, il presidente del Rotary sandonatese, Fabio Luca Dalla Nese, ha messo in cantiere un’intera giornata da trascorrere all’insegna della passione per l’arte, la storia, il paesaggio, i gusti e i sapori, fissando sedi, tappe e orari puntuali per una delegazione di soci molto interessati all’evento e lieti di partecipare alla trasferta.

“Domenica 11 giugno abbiamo vissuto una bellissima giornata insieme, ottima in tutto – commenta soddisfatto il presidente Dalla Nese – che ci ha consentito in particolare di conoscere e apprezzare fino in fondo le bellezze di fede, arte sacra e devozione popolare della chiesa monumentale di Castello Roganzuolo, dell’antica Pieve di San Pietro di Feletto e dell’Abbazia di Follina, tre autentici gioielli del patrimonio religioso della terra patrimonio dell’Umanità UNESCO”. 

Erano proprio queste tre alcune delle chiese narrate in parole e immagini all’interno della collana “Luoghi del sacro in terra Unesco”, frutto della collaborazione tra diocesi di Vittorio Veneto, Istituto Beato Toniolo, Qdpnews.it e Banca Prealpi San Biagio, poste alla visione dei partecipanti al meeting culturale del Rotary Club di Noventa di Piave.

La decisione unanime allora era stata quella di visitarle dal vivo in quest’ordine, avvalendosi delle illustrazioni in presenza da parte degli esperti d’arte e degli operatori culturali dell’Istituto Diocesano Beato Toniolo. Le vie dei Santi. 

Come detto, il progetto si è realizzato, dopo una fase intensa di preparazione fatta di adesioni, contatti e verifiche di disponibilità. A Castello Roganzuolo hanno incontrato i visitatori Alessandra De Nardi, Leonardo Gaiotti, Graziella Boarolo e Luigino Zanette, del gruppo “Custodi di bellezza”; a San Pietro di Feletto è stata guida Mariachiara De Lorenzi, degli “Amici della Pieve”; a Follina ha parlato al gruppo la storica dell’arte Cristina Chiesura: tutti hanno ricevuto apprezzamenti e complimenti vivissimi dalla delegazione sandonatese.

“Siamo molto grati a coloro che ci hanno accompagnato alla scoperta della bellezza di queste tre chiese simbolo dell’Alta Marca – afferma ancora Dalla Nese – tutti competenti e appassionati nelle loro spiegazioni e nei dialoghi con noi. Siamo rimasti talmente contenti che pensiamo di fare presto un’altra uscita alla scoperta di altri edifici storici e sacri di questo territorio UNESCO. E siamo riconoscenti in maniera speciale al dottor Marco Zabotti, che ha saputo organizzare un programma di eventi nella giornata davvero interessante e completo”.

Nell’arco della domenica, infatti, non sono mancati per il gruppo il momento conviviale in un noto ristorante della zona e la visita a un’antica e prestigiosa cantina, a conferma dei tanti motivi di eccellenza e di interesse del territorio per un turismo di qualità, emozionale, slow ed esperienziale.                     

(Foto: Istituto Beato Toniolo e Rotary Club San Donà di Piave).
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