Avvicendamento nella giunta Chies: Chiara Piccoli lascia “per motivi personali”. Le subentrerà il consigliere comunale Cristina Sardi

“Comunicazioni inerenti la composizione della giunta comunale”. È questo il tema della convocazione rivolta agli organi di stampa questa mattina dall’amministrazione di Conegliano, entrata in carica lo scorso ottobre dopo la vittoria di Fabio Chies al ballottaggio contro l’altro candidato sindaco Piero Garbellotto.

Sembrava dunque essere alle viste un mini “cambio della guardia” all’interno della compagine che governa la città da pochi mesi e che è composta, oltre che da Chies, anche dal suo vice Claudio Toppan e dagli assessori Gianbruno Panizzutti, Gaia Maschio, Primo Longo, Yuri Dario, Claudia Brugioni e Chiara Piccoli.

Proprio alla Piccoli Chies ha affidato le deleghe a cultura, politiche di sviluppo della rete delle istituzioni culturali, politiche per lo sviluppo del sistema museale; Galleria d’arte di Palazzo Sarcinelli, biblioteca e sviluppo della rete del sistema bibliotecario, promozione e valorizzazione dell’identità storico culturale della città, rapporti con le associazioni locali e cittadinanza attiva. Incarichi importanti in seno all’amministrazione di un Comune che si fregia del titolo di Città d’arte.

E attorno alla Piccoli, nelle scorse settimane, avevano iniziato a circolare voci, mai venute completamente a galla, riguardo a presunte divergenze con il sindaco o altri componenti la giunta.

In un’intervista rilasciata al nostro giornale poco meno di un mese fa (qui l’articolo), tuttavia, l’assessore Piccoli non solo non aveva fatto cenno a presunte tensioni interne alla giunta ma anzi aveva elencato una serie di progetti del suo assessorato per le settimane e i mesi a venire.

Durante la conferenza stampa indetta dal sindaco sono state confermate le dimissioni dalla giunta di Chiara Piccoli: la sostituirà Cristina Sardi, che lascerà il ruolo di consigliere comunale di maggioranza nella lista civica “Chies sindaco Avanti tutta”. Curiosità: nell’assemblea comunale, Sardi sarà sostituita dalla prima dei non eletti nella stessa lista che è Marzia Bottecchia, attuale consigliere comunale a San Vendemiano.

Piccoli ha così motivato la sua decisione: “Lascio per motivazioni personali, una serie di situazioni che si sono concretizzate nelle ultime settimane. Faccio un passo di fianco, nel senso che rimarrò all’interno dell’associazione culturale e del movimento “Avanti tutta”. Ma se non si ha il tempo di fare l’assessore bisogna avere il coraggio e la responsabilità di fare un passo a fianco. Ho la necessità di avere un po’ più tempo per risolvere delle questioni personali. La scelta è stata molto difficile”.

Alla conferenza stampa erano presenti sia l’assessore uscente sia quella entrante, oltre a Chies e al suo vice Claudio Toppan. Il sindaco ha annunciato che “stiamo arrivando a una risoluzione dei problemi del Teatro Accademia” (giovedì le novità potrebbero essere cristallizzate in riunione di giunta) prima di spiegare che Piccoli “ha dato le dimissioni” dall’assessorato “in accordo con me. Ci siamo confrontati, il gruppo ha deciso che la persona che meglio può incarnare il prosieguo del lavoro portato avanti da Chiara è Cristina Sardi, che gode della mia fiducia”.

“Da ingegnere a ingegnere, raccolgo il testimone da Chiara – ha detto Sardi – sento una grande voglia di rinnovamento, sono abbastanza preoccupata perché tutti hanno sempre sottovalutato questo assessorato, ma nella nostra campagna elettorale è stato uno dei punti focali. So che avrò il sostegno di Chiara e di tutta la giunta. Ci metterò tutta la mia capacità e la mia voglia, spero di essere all’altezza”.

Chies ha tenuto a precisare che “il clima in amministrazione è lo stesso della campagna elettorale. La spinta propulsiva è sempre la stessa. Chiara ha dato tutto quello che poteva dare, quando ha sentito di non potere dare il 100% ha ritenuto di fare un passo a lato a favore di chi poteva dare il 110%”.

Piccoli ha aggiunto che “siccome nei social purtroppo c’è sempre il tentativo di vedere qualcosa di diverso, in realtà in giunta si stava benissimo, abbiamo collaborato molto bene in questo periodo: poco, ma perché tutti, soprattutto noi “nuove leve”, eravamo molto impegnati nel prendere conoscenza della nuova realtà. Mi dispiacerebbe molto se la mia scelta venisse strumentalizzata. L’importante è portare avanti il progetto, non la mia persona”.

Dall’opposizione, il primo commento alle dimissioni della Piccoli è quello di Piero Garbellotto: “Se non sono sopravvenute gravi motivazioni da ottobre, si tratta di un tradimento del mandato elettorale e il venire meno ad una responsabilità alla quale crediamo avesse ben pensato. Non credo avesse preso tale impegno a cuor leggero, del tipo “ci provo e se non ce la faccio me ne vado”. Politicamente, ora, Conegliano in Movimento resta senza un rappresentante in giunta. L’immagine della città non ne giova. Chiudo con una battuta: Per fortuna ero io quello tacciato di non avere tempo…”.

(Foto: Qdpnews.it © riproduzione riservata).
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