Cordignano, è partito il Controllo di vicinato. Campagna: “Si è costituito un bel gruppo, già una quarantina i componenti”

Il controllo di vicinato è partito da qualche giorno a Cordignano. Giovedì 16 dicembre c’è stata l’assemblea nell’aula magna della secondaria di primo grado che di fatto ha ufficializzato la nascita di questo servizio.

“Di recente – ha spiegato il sindaco Roberto Campagna – è stato firmato il protocollo in Prefettura a Treviso. Un passaggio necessario per poter avviare il servizio del Controllo di vicinato e quindi per poter convocare la riunione nell’aula magna, per presentarlo e per raccogliere eventuali altre adesioni”.

Alla pubblica assemblea hanno partecipato, assieme al primo cittadino, Davide Barbieri comandante della Polizia Locale, Claudio D’Angelo coordinatore del Controllo di vicinato del gruppo di Zero Branco e componente dell’Associazione Nazionale di Vicinato, e Stefano Zecchin coordinatore del gruppo di vicinato di Cordignano. I relatori hanno illustrato, ciascuno rispetto al proprio ruolo, competenza e responsabilità, cosa sia il servizio, come debba essere svolto, secondo quali modalità.

Questo è uno strumento di partecipazione attiva attraverso il quale dei cittadini, adeguatamente formati come osservatori, controllano le frazioni e le varie aree residenziali.

I volontari osservatori hanno il compito di monitorare, passeggiando magari alla sera, quanto avviene in una data area e di segnalare al coordinatore e/o alle forze dell’ordine (Polizia locale, Carabinieri, Polizia di Stato), quanto possa essere considerato una criticità o un fatto strano o una possibile azione criminosa. Il loro compito finisce qui. Saranno poi le Forze dell’ordine ad intervenire per effettuare gli accertamenti del caso.

Questa presenza – sottolinea Campagna – trasmetterà sicurezza ai cittadini. E ci darà modo di recuperare un giusto gusto ad essere uniti, coesi nel quartiere e/o nella frazione e di riscoprire anche il valore della solidarietà fra cittadini”.

“I componenti del gruppo di vicinato – aggiunge il primo cittadino – con il loro servizio daranno modo alle Forze dell’ordine di essere più efficienti e celeri nell’intervenire”.

“Si è costituito un bel gruppo, di una quarantina di componenti – continua il sindaco -, composto sia da persone che nella loro vita professionale hanno fatto parte delle Forze dell’ordine, che di semplici cittadini. C’è ancora posto e quanti fossero interessati possono farsi avanti”.

“In conclusione – riprende Campagna – ringrazio tutte le persone che si sono rese disponibili ed in particolar modo ringrazio Stefano Zecchin per l’impegno profuso, che ha reso possibile la nascita di questo servizio.

Del controllo di vicinato si era iniziato a parlare circa un paio d’anni fa, allorquando ci furono delle ripetute incursioni di ladri che misero a segno numerosi furti. La giunta comunale, allora guidata da Alessandro Biz, si era presa a cuore il problema e si era spesa per dar vita a questo.

“Per fortuna – osserva Campagna – questa situazione non si è finora ripresentata. In assemblea è stato detto che è bene che quanti subiscono un furto presentino la denuncia alle Forze dell’ordine, così da dare un quadro reale di quanto accade in un dato territorio. Così facendo si dà modo ai vertici delle Forze dell’ordine di poter assegnare ad ogni zona un organico e dei mezzi adeguati al fine di fronteggiare i fenomeni delittuosi messi in campo dai malviventi”.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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