Cornuda, in consiglio l’ex Antica Filanda, sul bosco del Fagarè la minoranza chiede una consulta ambientale

Consiglio comunale in streaming quello di ieri sera, lunedì 1 febbraio. Tra i punti di maggiore interesse la partecipazione all’asta per il complesso immobiliare ex Antica Filanda srl, cha ha dichiarato il fallimento in seguito anche alla richiesta del Comune di Cornuda, che vanta crediti per circa 70 mila euro.

L’area di 6000 mq e oltre 20 mila mc si trova in centro al paese e andrà nuovamente all’asta con un valore base di 155 mila euro (vedi articolo).

La minoranza si è espressa contraria a questo punto, sostenendo che il progetto non era previsto a bilancio. “Ci preoccupa l’esposizione finanziaria” ha affermato Bruno Comazzetto “riteniamo che non ci siano motivi di interesse pubblico e chiediamo chiarezza in merito agli impegni che si è presa l’amministrazione comunale”.

Questione centrale è stata poi la richiesta da parte della minoranza della creazione della consulta ambiente, ecologia e bosco del Fagaré richiesta con una lettera firmata da alcune associazioni ambientaliste.

“L’esperienza delle consulte” ha affermato il consigliere Condio “anche in passato non ha portato vere azioni concrete. Ci servono nuovi strumenti di gestione, celeri”. La minoranza, invece si è espressa sottolineando che la consulta potrebbe avere un ruolo centrale di salvaguardia e mantenimento del bosco.

Direttamente collegato anche l’ultimo punto all’ordine del giorno, ovvero l’interpellanza del gruppo Amiamo Cornuda e dei consiglieri di Crocetta del Montello Poloniato, Menon, Mazzocato e D’Ambroso relativo al bosco del Fagaré in merito alla possibile alienazione di un’area di 2700 mq a favore di un privato, che ne ha fatto richiesta. Il bosco, di proprietà per il 61% di Crocetta del Montello, risulta essere una superficie indivisibile.

“Questa situazione andrebbe sistemata anche a livello catastale e di competenza” ha dichiarato Sartor, “in ogni caso si tratta di un’area minimale, parliamo di meno del 0,50% del patrimonio complessivo. Ricordo che all’interno del bosco si trovano abitazioni di privati e attività commerciali che hanno il diritto di essere ascoltate, quindi va tenuto e manutentato in maniera costante”.

La minoranza invece si è espressa chiedendo chiaramente l’accantonamento di questa operazione, ribadendo la disponibilità a lavorare assieme ad altre associazioni per il bosco e affermando che la possibile vendita potrebbe creare un precedente.

(Fonte: Serena Corso © Qdpnews.it).
(Foto: archivio Qdpnews.it).
#Qdpnews.it

Total
0
Shares
Articoli correlati