Cornuda, 400 mila euro dalla Regione per il piano delle acque: in sicurezza le aree residenziali del centro

Hanno preso il via nelle scorse settimane i lavori di sistemazione idraulica del torrente Rù Bianco a Cornuda da parte del Consorzio di Bonifica Piave, in accordo con l’amministrazione comunale.

Il Comune di Cornuda è stato ripetutamente flagellato da episodi di allagamento, a luglio e ottobre del 2018 e recentemente a fine maggio 2019: tra i principali protagonisti di queste emergenze il torrente Ru Bianco che attraversa da nord a sud il centro del paese, con tratti a cielo aperto ed altri tombinati, esondato più volte nel corso di eventi meteorici intensi.

Il progetto era già stato condiviso durante l’estate scorsa, tra l’allora presidente del Consorzio Piave Giuseppe Romano, i dirigenti del Consorzio e il sindaco Claudio Sartor con i propri assessori delegati.

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Nel corso del periodo autunnale, il Consorzio ha svolto un accurato rilievo lungo il torrente, corso d’acqua demaniale, mettendo in risalto numerosi punti critici, strutturalmente inadeguati sotto il profilo idraulico.

Si tratta in particolare di tombamenti insufficienti, di restringimenti d’alveo, di occupazioni stabili della fascia di rispetto del corso d’acqua che annullano la capacità di portata dello scarico e impediscono l’accessibilità delle sponde a fini manutentivi, tutti interventi dell’uomo realizzati nel corso degli anni non rispettosi delle prescrizioni idrauliche e che ora presentano il conto.

In via preliminare, il Consorzio ha proceduto con un puntuale confinamento dell’area demaniale, al fine di garantirne la sua completa disponibilità al deflusso delle portate di piena, alla verifica ed eventuale sanatoria di tutte le opere di attraversamento abusive, di difesa spondale ed occupazione dell’area di rispetto che richiedono il rilascio di uno specifico provvedimento autorizzativo del Consorzio.

Per lo svolgimento di tali azioni già iniziate lungo il torrente e destinati a proseguire nei prossimi mesi, sono stati stanziati finanziamenti regionali per 400 mila euro provenienti da risorse messe a disposizione dal commissario delegato per far fronte all’emergenza determinata dagli eventi meteorici legati alla tempesta Vaia.


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L’evoluzione del cantiere viene seguita in sinergia tra Consorzio e Comune per tramite del consigliere Giuseppe Comazzetto, delegato all’attuazione del Piano comunale delle Acque.

“I lavori che il Consorzio sta eseguendo adesso – commenta – appresentano un primo stralcio funzionale volto a contenere il rischio idraulico lungo l’intero tratto urbano. Un secondo stralcio, già in linea di massima identificato più a nord, ma non ancora finanziato, potrà ridurre interamente le condizioni di rischio. Ho seguito personalmente tutte le fasi di sopralluogo e di progettazione, recandomi sui punti più difficili, confrontandomi quotidianamente con i tecnici del Consorzio e contattando i privati interessati dagli interventi di ripristino. Si tratta di un lavoro necessario per mettere in sicurezza le aree residenziali del centro del paese ed ho potuto constatare come molto spesso l’edificazione del passato ha finito per compromettere il naturale decorso del torrente. Ora iniziamo a rimettere le cose a posto, su questo ci siamo impegnati con i cittadini e ora i primi risultati concreti stanno arrivando”.

È un’opera attesa da tempo – conclude il vicesindaco e assessore ai lavori pubblici Enrico Gallina – considerati gravi danni che molti cittadini ed attività produttive hanno subito negli ultimi tempi a causa dell’esondazione del torrente. È indispensabile recuperare una maggiore cultura del rispetto del territorio, visti i numerosi abusi riscontrati dal Consorzio durante la sua attività ricognitiva i quali, assieme alla eccezionalità degli eventi, hanno determinati i problemi che tutti conosciamo. Altre zone del paese meritano una riflessione importante per trovare soluzioni adeguate a questi fenomeni sempre più frequenti, come l’area a ridosso del passaggio a livello con il torrente Rù Nero e quella di Villaraspa con il torrente Nasson. Speriamo che anche per questi corsi d’acqua possa esserci una pianificazione idraulica adeguata. Da parte nostra c’è la massima disponibilità a collaborare”.

(Fonte: Serena Corso © Qdpnews.it).
(Foto: Comune di Cornuda).
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