Il calcio Cornuda rischia di scomparire. La minoranza accusa: “Situazione evitabile con una gestione differente”

Il calcio Cornuda sta scomparendo. Questo l’allarme lanciato dal gruppo di minoranza Amiamo Cornuda che accusa l’amministrazione comunale di aver voluto fare un unico bando per la gestione delle palestre e dei campi da calcio ancora cinque anni fa.

Una decisione che ha portato, secondo l’opposizione, a una situazione di difficoltà economica l’associazione Calcio Cornuda Crocetta.

“Sia la PromSport che l’associazione Calcio Cornuda Crocetta erano contrarie ma non sono state ascoltate – spiegano dalla minoranza – La gestione è stata assegnata alla PromSport con la conseguente difficoltà nella gestione per quest’ultima e per il calcio di accedere agli impianti solo a pagamento. Da lì è iniziata la crisi per l’associazione calcio”.

La novità più importante è che, probabilmente, da gennaio sarà tolto il nome Cornuda nel CornudaCrocetta.

Un risultato dovuto, secondo il gruppo di minoranza alla soppressione nel corso degli anni delle varie squadre giovanili e in assenza della scuola calcio: “Oggi il CornudaCrocetta gioca solo nel campo di Crocetta – puntualizzano da Amiamo Cornuda – Dal primo ottobre i campi di via della Pace sono passati sotto la gestione del calcio Montebelluna anche se la convenzione con la PromSport terminerà il 30 giugno“.

Minoranza che conclude criticando l’obbligo dello spostamento dei ragazzi di Cornuda, che per giocare a calcio devono andare in altri Comuni: “I nostri bambini e ragazzi sono costretti ad andare a giocare a Caerano, Maser, Montebelluna, Altivole etc – sottolineano – Non è così che si aiutano le associazioni di Cornuda, agendo così si fanno morire e si impoverisce il paese”.

(Fonte: Luca Collatuzzo © Qdpnews.it).
(Foto: Facebook).
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