Ciclismo, il 60esimo anno dell’A.C. Col San Martino si chiude con numeri importanti

Quello che è appena terminato non era certo un anno banale per l’A.C. Col San Martino, che festeggiava con tanto entusiasmo le sue 60 primavere. Sessant’anni dedicati interamente allo sviluppo e la promozione del ciclismo giovanile, e questa stagione non ha fatto eccezione, con circa un migliaio di atleti di tutte le età che si sono misurati prima con il celebre Trofeo Piva, poi con l’XC Tra Le Torri e poi il Piva Junior Day.

L’anno si è aperto il 3 aprile con il 73° Trofeo Piva, da sempre fiore all’occhiello della macchina organizzativa di Col San Martino, dal momento che raccoglie alcuni dei migliori talenti della categoria U23 del mondo, prossimi al passaggio tra i professionisti. Nonostante madre natura abbia provato a mettersi in mezzo, costringendo gli organizzatori ad applicare il protocollo per condizioni estreme dell’UCI, accorciando la gara, alla fine, ne è uscito comunque un bello spettacolo, con tanto pubblico a bordo strada e la vittoria di Martin Marcellusi della Bardiani-CSF-Faizanè, prima formazione Professional della storia a partecipare al Trofeo Piva.

Nel giorno della Festa dei Lavoratori, il 1° maggio, è stato poi il momento delle ruote grasse, del fango e dei prati, con il 15° XC Tra Le Torri. Il colpo d’occhio era davvero notevole, con salite e trails disegnati in mezzo ai vigneti delle Colline del Prosecco. 500 partecipanti, dagli esordienti ai master, si sono potuti testare sul percorso, e nelle gare più attese, quelli degli elite, si sono imposti Lorenzo Lazzaretti tra gli uomini e Maria Zarantonello tra le donne.

Dopodiché, il 17 luglio, ci ha pensato anche quest’anno il Piva Junior Day, giunto alla sua 63esima edizione, a chiudere la stagione organizzativa, con corsa allievi la mattina e juniores il pomeriggio. Le gare si sono svolte sulle strade del Trofeo Piva, in modo da creare un vero e proprio filo conduttore tra le varie categorie e permettere ai ragazzi di sognare, un giorno, di correre anche la corsa principe. Il gran caldo non ha fermato i talenti di Davide Stella, vincitore tra gli allievi, e Matteo Scalco, bravo ad imporsi tra gli junior, che il prossimo anno passerà professionista con il Green Project Bardiani-CSF-Faizanè e potrebbe, verosimilmente, essere al via del Trofeo Piva.

Dati alla mano, l’annata non può che essere considerata in maniera molto positiva dall’A.C. Col San Martino. Considerando i 3 giorni di eventi, sono state circa 6 mila le presenze stimate sulle aree di gara, attirate dagli scenari unici delle Colline del Prosecco, per un indotto totale di approssimativamente 30 mila euro. 250 sono invece state le persone coinvolte, tra staff e volontari, nell’organizzazione delle tre corse. Balzo in avanti anche sul lato dei social network, in particolare su Instagram, dove sono raddoppiati i followers e il reel raffigurante la vittoria tra gli allievi di Stella nel Piva Junior Day ha raggiunto il clamoroso numero di 2,3 milioni di visualizzazioni.

“Ora che la stagione è stata portata a compimento con successo, mi preme ringraziare una volta di più tutti coloro che ci sono stati a fianco quest’anno – ha detto il presidente dell’A.C. Col San Martino, Mario De Rosso -. Eventi come il Trofeo Piva, l’XC Tra Le Torri e il Piva Junior Day non possono essere organizzati se non c’è un’unione di intenti come quella che abbiamo trovato noi in questo 2022. Un grande grazie, quindi, va ai nostri sponsor, alla Federazione Ciclistica Italiana, ai Comuni coinvolti dal transito delle gare, alle varie associazioni e ai volontari, motori inesauribili di tutte le attività ciclistiche. È stata una stagione di grande ciclismo, ma noi con la testa siamo già al 2023, con nuove motivazioni e obiettivi”.

(Foto: Ac Col San Martino).
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