Tre Comuni uniti per ottenere i fondi del Pnrr: in “palio” 5 milioni di euro

In questi giorni i consigli comunali di Farra di Soligo, Refrontolo e San Pietro di Feletto sono chiamati ad approvare una convenzione che consentirà di partecipare ad un bando del Pnrr da 5 milioni di euro per ottenere contributi per progetti di rigenerazione urbana, volti alla riduzione di fenomeni di marginalizzazione e degrado sociale, nonché al miglioramento della qualità del decoro urbano e del tessuto sociale ed ambientale.

Tali fondi statali sono vincolati al raggiungimento della soglia di 15mila abitanti, per questo i sindaci hanno pensato a un “patto a tre” per realizzare interventi accomunati dalle medesime finalità dal momento che prevedono la realizzazione di luoghi di promozione di attività sociali, educative, culturali e ricreative a beneficio dell’intera popolazione con particolare riferimento ai giovani, così da favorirne la partecipazione attiva alla vita di comunità sia sotto il profilo sociale che educativo, culturale e ricreativo.

Luoghi di aggregazione dove poter valorizzare la partecipazione dei cittadini e soprattutto dei giovani a livello propositivo, decisionale e gestionale anche per quanto attiene lo sviluppo della culturale locale, la promozione del territorio e la valorizzazione del patrimonio.

“Farra di Soligo (che questa sera porterà il tema in consiglio comunale, ndr) – spiega il sindaco Mattia Perencin – si è proposto come ente capofila di questo insieme coordinato di interventi pubblici, con l’obiettivo di realizzare un intervento di ristrutturazione del centro sociale di Col San Martino. L’immobile, oltre a disporre di una sala riunioni, contiene varie stanze che sono concesse in uso alle associazioni locali per le proprie attività culturali e ricreative ed è anche la sede dell’ambulatorio del medico di base. Intervenire sull’edificio significa rendere più fruibile e sicuro un luogo di aggregazione, di valorizzazione ma anche di valore sociale”.

A Refrontolo abbiamo individuato come strategica la ristrutturazione dell’immobile ex cinema parrocchiale – dice il sindaco Mauro Canal -, di proprietà della parrocchia che, tramite apposita convenzione, potrà essere utilizzato a scopi sociali e ricreativi, con particolare riguardo alle esigenze di spazi aggregativi per i giovani. In particolare, l’intenzione è quella di procedere ad un adeguamento sismico delle strutture e ad una riqualificazione energetica ed impiantistica dell’immobile”.

Per il Comune di San Pietro di Feletto “abbiamo deciso di ristrutturare il corpo adiacente il palazzo municipale denominato “ex canonica” – precisa il primo cittadino Maria Assunta Rizzo -, che fu un tempo infermeria e biblioteca, per oggi destinarlo con finalità socio-culturali in un centro di aggregazione che proponga risorse rivolte in particolare ai giovani (pedagogiche, sociologiche, culturali e strutturali)“.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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