I ragazzi di Ceod e “Casagrande” uniti nel nome del Parkour

L’attività fisica unisce, anche quella più “moderna” e da tanti ancora poco conosciuta come il Parkour, che ha visto uniti il Centro Diurno di Soligo dell’Ulss 2 e la classe 5CLSA dell’ISISS “Marco Casagrande” di Pieve di Soligo.

Il Parkour di fatto è una disciplina che cerca di sfruttare tutto ciò che l’ambiente urbano può offrire al fine di creare dei percorsi da fare in maniera fluida ed efficace. E’ una disciplina che aiuta a sviluppare la fantasia e l’agilità, rendendo chi lo pratica consapevole dei propri limiti e delle proprie potenzialità.

Non ci sono limiti di età e di abilità per praticare il parkour, perché ognuno può trovare il metodo di spostamento che più gli si addice (per chi volesse approfondire www.sherwoodmovement.it).

Il Centro Diurno è una delle numerose offerte della UOS Disabilità del Distretto di Pieve di Soligo ed è rivolto agli adulti con disabilità. Il progetto che ha coinvolto il Centro diurno e la scuola ha preso avvio già lo scorso anno all’interno di una serie di iniziative volte all’apertura del centro diurno al territorio, in piena sintonia tra l’altro con l’iniziativa “Tessiamo legàmi” che ha promosso il Distretto pievigino dell’Ulss 2 a fine 2023 in occasione della Giornata internazionale sui diritti delle persone con disabilità.

Le finalità del progetto erano ispirate all’articolo 8 della Convenzione internazionale dei diritti delle persone con disabilità: incrementare la consapevolezza, sensibilizzare la società nel suo insieme (…) sulla situazione delle persone con disabilità e accrescere il rispetto per i diritti e la dignità delle persone con disabilità e promuovere una percezione positiva nei loro confronti.

Dopo un primo laboratorio di parkour al Centro diurno nel giugno 2023, con istruttore e ragazzi della Sherwood Movement di Conegliano e tutte le persone con disabilità del centro, il progetto ha visto il coinvolgimento del Liceo delle Scienze applicate per realizzare un laboratorio condiviso di parkour svoltosi in questo mese di aprile al Palafabbri di Pieve di Soligo, con la partecipazione di 20 persone con disabilità e 26 ragazze e ragazzi di quinta.

Per l’occasione sono stati predisposti tre percorsi differenziati, uno dedicato alle carrozzine e altri due con differenti gradi di difficoltà. Le persone del centro diurno sono state dapprima supportate dagli studenti per individuare il percorso più idoneo e superare gli ostacoli e poi, a ruoli invertiti, hanno aiutato gli studenti nel percorso.

Il progetto ha visto nello specifico la collaborazione di molti soggetti: l’Isiss Casagrande, con le ragazze e  i ragazzi della classe 5CLSA, gli insegnanti Paolo Spadetto e il coordinatore Ignazio Anello; l’associazione Sherwood Movement di Conegliano con l’istruttore Nicolò Tonon e il prezioso contributo di Nicola Villanova; la Polizia locale di Farra di Soligo, con il comandante Riccardo Bellin che ha accompagnato il gruppo di ragazzi del Centro diurno nel primo tratto di strada per consentire l’attraversamento in sicurezza, e tutte le persone con disabilità e le operatrici del Centro diurno di Soligo.

Ai mesi scorsi risale un altro progetto sportivo e inclusivo che ha coinvolto i ragazzi del Ceod, impegnati in quell’occasione nella pallavolo.

(Foto: per gentile concessione del Ceod Ulss 2 di Soligo).
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