Aps Gaspare Paoletti, eletti consiglio direttivo e presidente

Si è svolta nelle scorse settimane l’assemblea ordinaria dei soci che ha eletto il nuovo presidente e il nuovo Consiglio direttivo dell’APS Gaspare Paoletti.

E’ Luigi Centemeni il nuovo presidente, già vice presidente nel consiglio precedente. Nel prossimo triennio avrà al suo fianco, alla guida dell’Associazione culturale didattica musicale e di Promozione sociale Gaspare Paoletti, Sabrina Selvestrel vice presidente, Francesca Tormena tesoriere e Stefano Liessi, che già erano parte del precedente organo di amministrazione, ai quali si sono aggiunti Anna Chiesura, Vittorio De Conto e Franco Verzellesi. Per il Collegio dei Probiviri sono state elette Sara Piai, Costanza Agostinetto e Leopoldina Verri.

“La nostra associazione – afferma Centemeni – è da sempre sinonimo di promozione della cultura musicale e della cultura in genere, attraverso i percorsi didattici e musicali che proponiamo, gli eventi di pubblico spettacolo, ma anche le presentazioni di libri e le guide all’ascolto che si alternano nel calendario delle attività nel corso dei mesi.

Negli ultimi anni è maturata la consapevolezza che le attività abituali debbano essere integrate con proposte ancor più inclusive, con particolare attenzione alla fascia d’età dell’infanzia e adolescenziale, e anche per questo, nei mesi scorsi è stato avviato un progetto di didattica musicale in collaborazione con l’Ente Morale Asilo Monumento ai Caduti di Valmareno, tenuto dal nostro docente Massimo Dall’Oglio e che coinvolge i bimbi di tutte le classi con frequenza settimanale; un progetto in cui crediamo molto e che speriamo di poter riproporre anche nei prossimi anni scolastici.

Ma la nostra realtà pone attenzione anche alla fascia d’età di quei “giovanotti” che si sentono “diversamente giovani”, persone adulte, pensionate e non, che hanno ancora vivo non solo il desiderio di mettersi in gioco, ma che lo fanno arricchendo un’associazione e una comunità con il loro stare insieme e con quanto fanno.

La nostra associazione ha scelto di diventare un Ente del Terzo Settore anche per poter essere un punto di riferimento sociale per la comunità, ed è questo quello che vorremmo essere, soprattutto in questo momento storico in cui l’individualismo emerge e le persone sempre più difficilmente scelgono di dedicare parte del proprio tempo libero alla comunità e agli altri, vorremmo che la nostra associazione possa essere un luogo dove generazioni differenti si incontrano, dove la musica, la cultura, l’arte possano essere un filo conduttore per promuovere attività di inclusione, dove tutti si sentano parte di qualcosa di bello e importante, dove con naturalezza possano essere costruiti dei valori come il rispetto, l’onestà, la solidarietà, la responsabilità, la gratitudine, la tolleranza, la giustizia, la correttezza, l’altruismo e tutti quelli che possono creare dei cittadini attivi nel sociale e nella comunità.

Un altro aspetto per noi fondamentale è quello di riuscire a coinvolgere anche le altre associazioni locali nei nostri progetti, perché il futuro dell’associazionismo è anche la collaborazione tra enti e non l’esclusività, e se parliamo di società inclusiva siamo noi associazioni a dover dare il primo esempio”.

(Foto: Aps Gaspare Paoletti)
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