Fregona, Dal Mas accusa: “Turisti in calo per gli ingressi troppo esosi”. Pro loco e Comune smentiscono: “20 mila visitatori da maggio”


L’emergenza Covid influisce sui bilanci delle famiglie, turisti in calo alle Grotte del Caglieron per l’esosità dei biglietti e dei parcheggi, ma Pro Loco e Comune smentiscono.

La denuncia, con relativa polemica, arriva dall’ex consigliere di maggioranza Daniele Dal Mas che attacca l’amministrazione comunale per aver messo in bilancio (ancora nel mese di maggio, ndr) la spesa di 40mila euro per l’acquisto a Piai di un parcheggio funzionale alle grotte del Caglieron.

Parcheggi che non servono secondo Dal Mas, proprio perché la frequenza di turisti alle grotte del Caglieron non è paragonabile a quella degli scorsi anni.

“L’acquisto di un nuovo parcheggio potrebbe essere un ulteriore aggravio sulle casse del comune se nel tempo è confermato il calo del turismo alle grotte del Caglieron – spiega Dal Mas in una nota -. Con la stessa cifra si può rendere completamente autosufficiente dal punto di vista energetico il rifugio Città di Vittorio Veneto dove la famiglia che lo gestisce paga un affitto al Comune di Fregona e contribuisce in modo rilevante alla crescita del turismo in zona, oppure per rendere gratuita la partecipazione degli studenti delle scuole medie al doposcuola”.

“Auspico – chiede Dal Mas – che vengano pensate modalità per favorire un rilancio di presenze di turisti, altrimenti altri investimenti su infrastrutture ed opere connesse alle Grotte rischiano di essere un solo aggravio sulle tasche dei cittadini”.

A stretto giro è arrivata anche la risposta della Pro Loco, chiamata direttamente in causa anche perché dovrebbe versare a breve i proventi per il Comune pari all’11 per cento sull’utile della gestione del parco, come previsto dal bando.

Intanto sono circa 20.000 i visitatori dall’apertura di fine maggio, nonostante il maltempo che ha caratterizzato il mese di luglio – riferisce la presidente della Pro Loco Francesca Bertolin – Rispetto al passato, i nostri visitatori sono più attenti agli aspetti naturali e culturali e giocoforza registriamo una maggiore distribuzione nei giorni feriali, rispetto a quelli festivi. Per questo il parcheggio di Piai è assolutamente necessario per gestire al meglio i flussi che si registrano nei festivi, evitando disagi a residenti e turisti”.

In quanto ai proventi per il Comune, Bertolin non si dimentica un altro dato: “Vorrei ricordare che oltre all’11% che dovremo versare al Comune, la Pro Loco ha coraggiosamente  lavorato per garantire una quanto più tempestiva riapertura, investendo tra l’altro circa 140mila euro per la sistemazione del percorso turistico, risorse derivanti per buona parte dalla campagna di raccolta fondi. Quindi, credo che la cosa importante sia essere riusciti a garantire l’apertura del sito, che sta dando sicuramente un beneficio alle imprese locali”.

Laconico da parte sua l’assessore Gianni Andreetta: “A parte che non ci si può basare sui dati di un mese per mettere in discussione l’acquisto del parcheggio, programmato da tempo – spiega – il Parco Grotte, i sentieri di Fregona e il Cansiglio sono stati e sono l’ancora di salvezza dal Covid per le famiglie e più in generale per il turismo di prossimità”.

“Va anche sottolineato – testimonia Andreetta – che grazie alle campagne di promozione  stanno arrivando nel nostro territorio turisti da altre regioni italiane e anche stranieri. Sono state messe in campo numerose azioni per favorire lo sviluppo turistico e altre saranno promosse. Le nostre idee sono chiare e l’impegno da parte dell’amministrazione è massimo”.

(Foto: archivio Qdpnews.it).
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